Diametro di un’ottantina di metri, il perigeo è molto al di là dell’orbita lunare. Ma non c’è rischio di collisione

Asteroide 2013ET

Un asteroide sfiorerà la Terra, ma non c’è rischio di collisione. Battezzato semplicemente 2013 ET – il codice temporale della sua scoperta da parte degli astronomi – è l’ultimo in ordine di tempo a capitare nelle vicinanze del Pianeta, senza che stavolta vi sia alcun rischio di impatto.

Come spiega il sito della Cnn, l’asteroide – del diametro di un’ottantina di metri – è stato rilevato solo domenica scorsa e è ora osservabile nel cielo notturno: il perigeo, previsto questo pomeriggio, sarà di circa 975mila chilometri, due volte e mezzo la distanza fra la Terra e la Luna.

Lontanissimo rispetto a 2012DA14, un piccolo asteroide (57 metri di diametro) il cui perigeo, il mese scorso, è stato di appena 27mila chilometri, sotto l’orbita dei satelliti geostazionari: salvo sgradite sorprese il prossimo rischio noto di collisione della Terra con un asteroide – in questo caso, il famigerato “Apophis” – è rimandato al 2029.

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