Forconi revocano il fermo 11 marzo e ridimensionano la protesta. Ferro: “volantinaggio ai caselli autostradali senza ostacolare il traffico, anche per 2 mesi. Poi faremo la guerra civile. Crocetta non faccia più altri proclami”

“I Forconi faranno i bravi, non ci sarà alcun blocco”. Il leader Mariano Ferro da Catania annuncia il nuovo piano: niente più fermo del traffico, i mezzi potranno circolare liberamente, “ma presidio ai caselli autostradali.

Staremo lì 15-20 giorni, per ventiquattr’ore al giorno. Possiamo stare lì anche due mesi. Poi faremo la guerra civile”.

Ferro sottolinea che “i propositi dei Forconi non sono stati messi da parte. Noi continueremo a lottare. E al governatore Crocetta diciamo: basta proclami. L’informazione ci ha massacrato, ora vogliamo risposte a questa crisi tremenda che ha colpito la Sicilia. Risposte concrete”.

Richichi attacca i sindacati dei trasporti: “Fai, Cna e Confartigianato sono lobby politiche che non tutelano gli interessi dei lavoratori. Si spartiscono la torta dei contributi”. E fa il punto sui costi degli spostamenti delle merci dalla Sicilia al Nord Italia. Anche lui non risparmia il presidente della Regione: “Si disinteressa di noi, pensa solo al suo movimento e a pubblicizzare il suo modello Sicilia. Intanto autotrasportatori e agricoltori muoiono di fame”.

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