L’allenatore rossonero, mai amato da Berlusconi, può strappare la conferma: ritocco e rinnovo sino al 2016

Massimiliano Allegri

Eliminare il Barcellona, portare il Milan ai quarti di Champions League e accelerare i tempi per prolungare il contratto: ecco il piano di Massimiliano Allegri. L’allenatore rossonero, che non è mai stato nella grazie di Silvio Berlusconi e difeso invece da Adriano Galliani (al quale i fatti sembrano dare ragione), ha un accordo firmato che scadrà il 30 giugno del 2014: adesso conta di allungare fino al 2016, con un sostanziale ritocco dell’intesa.

“Il rinnovo del contratto con il Milan? E’ una cosa che non e’ assolutamente una priorita’ al momento. Ci sono due partite molto importanti e c’e’ da portare a termine una stagione dove, se i ragazzi riusciranno ad arrivare nelle prime tre posizioni, avranno fatto una buona stagione”. Risponde Allegri sul rinnovo del contratto ma il tecnico milanista sa bene che al Camp Nou si deciderà gran parte del suo futuro e lui non intende prendere – almeno per ora – in considerazione altre ipotesi.

Ad un certo punto Allegri veniva dato ad un passo dalla panchina della Roma. La rimonta in campionato, sino a trovarsi ora in terza posizione, e l’impresa nel match d’andata contro il Barcellona, possono valere a questo punto un’intera stagione. E non soltanto.

 

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