Il ritorno con il Celtic si rivela una formalità: Matri e Quagliarella siglano il 2-0. Ora si aspetta il sorteggio

Alessandro Matri festeggiato dai compagni

Una formalità doveva essere ed una formalità è stata. Dopo il 3-0 dell’andata, la Juven accede ai quarti di finale di Champions battendo 2-0 il Celtic anche nella gara di ritorno. La partita si mette bene già a metà primo tempo, con la rete di Matri. Nella ripresa c’è gloria anche per Quagliarella, servito da Vidal. Conte e i suoi ora aspettano il 15 marzo, data in cui conosceranno i prossimi avversari.

Forte risultato dell’andata, Conte fa turnover. In difesa c’è il giovane Marrone, all’esordio nelle coppe europee. A centrocampo largo a Padoin mentre in avanti si rivede Quagliarella dal primo minuto. Nonostante la qualificazione non sia in dubbio, lo Juventus Stadium è quasi pieno e offre un colpo d’occhio degno della Champions. Prima dell’inizio della gara, sugli spalti, c’è grande fair play tra le tifoserie: le immagini televisive catturano più di uno scambio di sciarpa. Poco da raccontare dei primi 23 minuti, a parte una gran botta di Ledley che sfiora il palo. Poi arriva il gol di Matri. Quagliarella si gira benissimo in area e sorprende il portiere Forster, che devia la palla verso il centro dell’area dove è ben appostato l’attaccante: tap in e quarti sempre più in cassaforte.

Quattro minuti dopo, Buffon dimostra ancora una volta perchè è considerato il miglior portiere del mondo: conclusione deviata di Commons, il capitano bianconero in controtempo riesce comunque a toccare e a sventare la minaccia. Gli ospiti non si demoralizzano e mostrano un orgoglio invidiabile. Prima della fine del tempo vanno vicini al pari con Hooper, che non riesce a intervenire su un cross rasoterra di Samaras che taglia fuori tutta la difesa bianconera.

La ripresa è poco più di un allenamento per la Juve. Quagliarella cerca in tutti i modi il gol: ci va vicino in un paio di occasioni, poi lo realizza al 65′ grazie ad un regalo di Vidal che, lanciato da Pirlo, la passa altruisticamente all’attaccante invece di concludere. Per il resto, da segnalare la sportività dei tifosi scozzesi che fanno festa sulle tribune nonostante il risultato. Finisce 2-0: la Juve centra l’obiettivo con il minimo sforzo.

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