Lo sceicco voleva anche quella di Skorpios, dove si sposarono Jacqueline Kennedy e Aristotele Onassis, ma la nipote del magnate chiedeva 200 milioni. E vista la crisi, potrebbe tornare alla carica per altri acquisti

Hamad bin Khalifa al Thani

L’emiro del Qatar continua a fare shopping. Dopo essersi comprato i grandi magazzini Harrods di Londra, la squadra di calcio del Paris St. Germain (e dunque, per estensione, anche Ancelotti, Ibrahimovic e David Beckham) e tante altre proprietà in giro per il mondo, sua altezza Hamad bin Khalifa al Thani ha ora comprato sei meravigliose isolette greche nel mar Ionio. La notizia è stata riportata da “Repubblica”.

E poiché oltre a essere molto ricco è anche uno che sa fare bene i suoi affari (ovviamente è questa una delle ragioni della sua immensa ricchezza), le ha pagate un prezzo da occasione: 8 milioni e mezzo di euro, secondo quanto rivela oggi il Guardian di Londra.

Se ne era innamorato quattro anni fa, durante una vacanza sul suo yacht in Grecia: ormeggiato il panfilo a Itaca, dalla mitica patria di Ulisse vide il minuscolo arcipelago delle Echinadi, puntando il binocolo in particolare su mezza dozzina di isolette disabitate, sormontate da boschi di ulivi, con bellissime spiagge e dolci insenature.

Ce ne sono altre dodici, e non è escluso che l’emiro acquisti anche quelle, dice al quotidiano londinese il sindaco di Itaca. Gli ex-proprietari delle isole sono contenti: “Non ce la facevamo più a pagare le tasse”, dicono. L’opinione pubblica greca lo è un po’ meno, sentendosi ferita nell’orgoglio nazionale dalla campagna acquisti del Qatar. Ma il Paese più povero e più in crisi d’Europa non può storcere il naso davanti agli investitori esteri.

L’emiro in realtà aveva piani più ambiziosi per la Grecia. Tre anni or sono, all’apice della crisi economica, pensava di investire 5 miliardi di euro nell’economia di Atene, ma ha dovuto rinunciare per gli ostacoli della complessa burocrazia greca, afferma il Guardian. Non vi ha però del tutto rinunciato e starebbe ancora considerando, secondo le indiscrezioni, la possibilità di comprare e sviluppare l’aeroporto internazionale di Elliniko. A Itaca ci si chiede se le sei isole acquistate dall’emiro diventeranno un grande villaggio vacanze, attirando turisti in tutta la zona, ma i bene informati sostengono che l’emiro intenda costruirci soltanto case per sé, per le sue mogli e per i suoi molti figli.

Per la stessa ragione dicono che volesse comprare anche Skorpios, l’isola in cui Aristotele Onassis sposò Jacqueline Kennedy, ma la nipote del magnate ha messo un prezzo che l’emiro ha giudicato troppo alto, 200 milioni di euro, e lui ha desistito o almeno ha deciso di aspettare.

A Skorpios c’era già una villa che lo avrebbe ospitato, nelle Echinadi dovrà farsela tutta nuova a partire da zero e anche questo comporta un problema burocratico: le leggi greche vietano di costruire sulle isole una casa più grande di 250 metri quadrati. Ma l’emiro, secondo quel che dice il sindaco di Itaca, ha reagito facendo notare che a casa sua in Qatar soltanto il bagno è grande 250 metri quadri. E la cucina la vorrebbe di almeno 1000 metri, se no come farà a dar da mangiare a tutti i suoi ospiti?

© Riproduzione Riservata

Commenti