Rinnovare Taormina ufficializza la candidatura a sindaco di Cesare Restuccia: “il dovere di cambiare”

il municipio di Taormina

Dal gruppo Rinnovare Taormina riceviamo e pubblichiamo:

“Non basta più andare a votare ed esprimere una preferenza, tanto uno vale l’altro. E’ arrivato il momento di cambiare tutto, mentalità, modo di affrontare i problemi, metodo di gestione della cosa pubblica. Ma, soprattutto, è arrivato il momento di cambiare le donne e gli uomini che ci amministrano. Avremmo dovuto farlo già in precedenza, nelle ultime tornate elettorali, ma ora, quella di intraprendere un nuovo percorso, è una decisione non più rinviabile. Stiamo vivendo una situazione ben peggiore di quella del 1993, alla crisi della politica, alla corruzione, si sono aggiunte le incapacità di chi amministra ed una crisi economica che non solo è grave, ma è anche ben lontana dall’essere risolta. Abbiamo atteso fino ad ora per cercare di capire se qualcosa potesse cambiare, almeno a Taormina: niente di nuovo, gli stessi esponenti degli ultimi quindici anni, per nulla consapevoli delle responsabilità che hanno portato Taormina a questa situazione, si stanno schierando, con aggregazioni più o meno variegate, pur di arrivare di nuovo dentro il Palazzo. Nessuna proposta seria, nessuna vera innovazione, nessun tentativo di portare una nuova e credibile proposta politico-amministrativa. Soltanto le solite chiacchiere, fatte sempre dagli stessi esponenti che, miracolosamente, diventeranno grandi amministratori dalla prossima legislatura. Non sono credibili e non ci convincono. Rinnovare Taormina, nelle riunioni di questi ultimi mesi, ha valutato ogni possibile ipotesi e la conclusione è stata che, rispetto a quanto si sta realizzando, noi siamo ancora convinti che si debba cambiare, a cominciare dagli amministratori. C’è un Comune al dissesto, l’economia della città è catastrofica. Cambiare non è più solo una possibilità, è una necessità assoluta, è un dovere. Cambiare il voto, perché i primi responsabili sono gli elettori, cambiare gli amministratori, perché una nuova stagione possa ridare a Taormina serenità ed un futuro migliore. Dipende da noi, dipende da quello che faremo in questi mesi, dipende dalle nostre scelte, ma soprattutto dipende dalla nostra volontà di partecipare. Noi abbiamo deciso di presentarci, chiediamo la partecipazione e la collaborazione di quanti, come noi, vogliono veramente fare qualcosa per questa Città. Saremo presenti, come in altre occasioni, nel segno della discontinuità: il recente passato ci ha confermato che con questi amministratori e con il loro modo di agire, noi non abbiamo niente a che fare. Rinnovare Taormina sarà presente alle prossime elezioni e già da ora indica quale proprio candidato a sindaco Cesare Restuccia, nel segno di una continuità che dal 1993, anno in cui nacque il gruppo, si batte per un diverso modo di intendere la gestione della cosa pubblica”.

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