Contratto regionali, scuole e abolizione Province: non si ferma l’azione riformatrice del governatore siciliano: “casta ha una fantasia pazzesca, dovrebbe suicidarsi…”

Rosario Crocetta

“Io sono più grillino dei grillini” dice il governatore Rosario Crocetta in un fiume di dichiarazioni nella conferenza stampa convocata a palazzo d’Orleans per discutere della riforma delle Province dopo l’approvazione in giunta dell’ipotesi di riordino “bocciata” questa mattina dal leader regionale dell’Udc, Gianpiero D’Alia.

Ma prima di parlarne – come riporta Blogsicilia -, Crocetta ha spiegato tutto quanto deciso nella riunione con gli assessori in una giunta fiume che si è chiusa questa notte alle 2.30: “Abbiamo trasferito in un altro ufficio un dirigente nella segreteria generale di Palazzo d’Orleans, di nome Franco Schillaci, – dice il governatore – che si occupava di interventi strutturali ed è genero di Antonino Mandalà, capomafia di Villabate. Nessuno si accorgeva di questi particolari” ha subito sparato a zero. Quindi è tornato a parlare dello stipendio del segretario generale di palazzo dei Normanni ma stavolta usando tutta un’altra chiave. Che, a botta calda, non fa pensare ai tanti proclami dichiarati sulla spending review: “Non è ammissibile che il dirigente generale dell’Assemblea guadagni 600 mila euro e che quello della Regione (la fedelissima e “indispensabile” come l’ha definita il presidente Crocetta, Patrizia Monterosso, ndr) ne incassi 140 mila. Solo su questa voce realizzeremo un risparmio di mezzo milione. Equipareremo i dirigenti, riformando i contratti, in attesa di una legge dell’Ars, ma noi andremo avanti per la nostra strada”.

Quindi il tema delle Province: “Con l’abolizione si risparmieranno solo di indennità ai Presidenti e ai consiglieri provinciali e organi di funzionamento 10,3 milioni di euro e complessivamente la riforma ci fa risparmiare 50 milioni di euro”. Risponde direttamente anche al segretario regionale dell’Udc, Gianpiero D’Alia che oggi ha criticato l’ipotesi di riordino: “D’Alia si leggesse il testo e poi parli” ha detto seccamente ricordando poi che ieri la riunione con gli esponenti della maggioranza si è svolto alla presenza di Lino Leanza, capogruppo dell’Udc all’Ars, presente in conferenza stampa questa mattina e che Crocetta richiama più volte a confermare le sue posizioni.

Quindi l’annuncio anticipato già delle prime ore del mattino sul fondo contro la povertà e quello che il presidente della Regione si ostina a definire “salario di sussistenza”.

“Non è un reddito di cittadinanza – dice confermando quanto già dichiarato a BlogSicilia dall’assessore regionale all’Economia, Luca Bianchi – Siamo contrari a leggi demagogiche, abbiamo trovato 70 milioni di euro per aprire cantieri di servizio e il salario di sussistenza che verrà dato a fronte di un lavoro e per evitare nuovo precariato diremo che i fondi verranno dati ai comuni che presentano progetti”. Crocetta pensa di dare lavoro a 40.000 disoccupati per tre mesi.

Crocetta parla anche del parco d’Orleans: “La Regione paga mezzo milione di euro all’anno per gli uccelli del Parco, il giardino annesso al palazzo della presidenza. Avevamo gli uccelli in affitto: mezzo milione di spesa per uccelli del 1954, che ormai saranno morti. La fantasia di questa casta supera ogni immaginazione. E’ una Regione di pazzi. Se ne occuperanno i forestali e risparmieremo questi soldi”.

Non manca nemmeno di lasciarsi andare ad un commento tranchant, il governatore nel corso della sua conferenza-spettacolo: “Quante follie in questa Regione. Più scaviamo, più scopriamo cose assurde, inaccettabili, spese pazze, scelte incredibili. Da suicidio. E la vecchia classe dirigente dovrebbe suicidarsi”.

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