Con la rete al Genoa il capitale della Roma sale al secondo posto nella classifica dei bomber di Serie A di tutti i tempi: raggiunto Nordhal, davanti solo Piola

Francesco Totti

Francesco Totti nella storia del calcio. Con la rete di domenica sera contro il Genoa il numero 10 e capitano giallorosso ha raggiunto i 300 gol da professionista e i 225 centri in Serie A che gli permettono di agganciare Gunnar Nordahl al secondo posto nella classifica dei cannonieri di tutti i tempi della massima serie. Il primato assoluto è di Silvio Piola che nella sua carriera ha messo a segno 274 marcature (escludendo la stagione 1945-46). Al numero dieci romanista mancano quindi quarantanove reti per andare a prenderlo. Per inseguirlo diventa una conseguenza giocare fino a quaranta anni.

Il primo in assoluto è anche il primo in serie A: 4 settembre 1994, Roma-Foggia 1-1 con Carletto Mazzone in panchina. Quel giorno, Totti sarebbe poi stato sostituito da Muzzi che oggi è il vice di Andreazzoli. Il secondo e il terzo arrivarono in Coppa Italia, contro il Fiorenzuola e contro il Genoa, sempre all’Olimpico. Con la Nazionale Under 18 Totti segnò per la prima volta da professionista il 25 novembre, ovviamente ancora nel 1994: una doppietta contro il Galles.

L’ultimo prima del Genoa è ovviamente il siluro a 113 chilometri orari che ha travolto Buffon quindici giorni fa. «Ora mi tocca farne un altro, non è finita qui» aveva assicurato ai dipendenti di Trigoria che lo applaudivano dopo Roma-Juventus. Promessa mantenuta.

Dopo il rigore segnato a Frey che ha permesso alla Roma di passare in vantaggio sul Genoa sui tabelloni luminosi che circondano il terreno di gioco dello stadio Olimpico è comparso prima il messaggio di Totti ai tifosi giallorossi (“225 grazie a tutti voi, Francesco”) e poi la dedica dei suoi figli Cristian e Chanel per il traguardo tagliato (”sei forte papà”). Su Twitter, invece, la Roma ha voluto ringraziare il numero 10 con un ‘cinguettio’ speciale: “#225voltegrazie: Totti raggiunge Nordahl al secondo posto nella classifica cannonieri di tutti i tempi della Serie A! Grazie, Capitano!”. Sugli spalti i tifosi hanno esposto uno striscione inequivocabile: “225, next stop Piola” con il chiaro riferimento al trono occupato da Silvio Piola, primatista assoluto di reti nel campionato italiano con 274 gol.

“È stato un momento emozionante, lo volevo a tutti i costi. Ci sono riuscito davanti alla mia gente, penso sia doveroso contraccambiare l’amore e l’affetto che mi hanno sempre dato. Sono contento, ma ora lo metto da parte, penso ai 3 punti che sono fondamentali”. Così Francesco Totti, intervistato da Sky al termine del primo tempo di Roma-Genoa, sulla rete segnata su rigore al 15′ che ha permesso al capitano giallorosso di raggiungere Nordahl (che però cominciò a giocare in Italia quando aveva già 28 anni) a quota 225 al secondo posto assoluto nella classifica dei massimi goleador del campionato di calcio di serie A.

“Prendere Piola? Non dipende da me, ma quest’anno sarà più facile che la Roma raggiunga il terzo posto. Intanto continuo, ma appena supero Piola smetto”. Intervistato da Sky nel dopo-partita di Roma-Genoa Francesco Totti parla della sua nuova impresa, il gol n. 225 in serie A, e del primato del bomber campione del mondo nel 1938 che di reti ne fece la bellezza di 274, un’impresa che, frasi scherzose a parte, sembra non facile anche per un fenomeno come il n. 10 romanista. Poi Totti parla delle sue lacrime a fine partita, quando in campo sono entrati i figli Cristian e Chanel (con la maglietta “sei forte papà”) per fare festa con lui. “È stata un’emozione inaspettata – ha detto Totti -. Non pensavo che venissero, perchè erano stati male tutta la settimana, è stata la sorpresa più bella di tutta la serata. Per un papà l’abbraccio e la sorpresa dei figli vengono davanti a tutto, per me questa rimarrà una serata indimenticabile”. “È stata un’improvvisata – aggiunge -, non pensavo minimamente che venissero allo stadio e si mettesse la maglietta”.

“Se il Milan può stare sereno per il terzo posto? Nessuno può stare sereno, perchè il campionato italiano è molto difficile – ha poi aggiunto Totti parlando alla Rai – Ci sono tante squadre a pochi punti di distanza. Ci stiamo avvicinando, siamo a 5 punti, abbiamo fatto 3 vittorie consecutive, non le facevamo da tanto. Non è detta l’ultima e noi ci proveremo fino alla fine. Speriamo che qualcuno davanti a noi faccia qualche passo falso”. Totti si è poi soffermato anche sulla trattativa tra il presidente della Roma, James Pallotta, e lo Sceicco Al Qaddumi, dribblando però la questio con una battuta delle sue: “Se ho parlato con lo sceicco? Vi saluta molto. Domani vado a pranzo con lui. Non ha i soldi? Pago io”. Dovrà invece pagare la Roma per farlo continuare a giocare con la maglia giallorossa visto che il contratto di Totti scadrà nel 2014. “Se giocherò fino a 40 anni? Non dipende da me, ma non è la serata giusta per parlare di contratto. Vedremo come sto. Mi dirigo verso Piola anche se so che è difficilissimo, se dovessi smettere il prossimo anno non ci riuscirei mai. Ma vedremo alla fine”.

Dunque, con il gol segnato Totti raggiunge quota 225 e appaia Gunnar Nordahl (210 al Milan, 15 alla Roma) che li segnò in 9 anni dal 1949 al 1958. Guida la graduatoria dei marcatori di ogni tempo Silvio Piola con 274 in 25 anni distribuiti tra Pro Vercelli, Lazio, Torino, Juve e Novara. Totti li ha segnati in 21 stagioni e nella stessa squadra con 524 presenze, per un globale di 279 gol in 665 presenze a cui vanno aggiunti 9 reti e 58 presenze con la nazionale maggiore. Il primo gol in serie lo segna il 4 settembre 1994, Roma-Foggia 1-1. La prima di 43 doppiette la realizza in Bari-Roma 1-3 del 9 novembre 1997. Due sole triplette: Brescia-Roma 2-3 il 29 settembre 2009 e Roma-Bari 3-1 il 22 novembre 2009. Dei 225 gol 60 sono su rigore, 18 su punizione e appena 10 di testa: 109 nel primo tempo e 116 nella ripresa. Il gol più veloce al 1′ di Roma-Cesena 5-1 il 21 gennaio 2012, quello più tardivi al 94′ di Roma-Fiorentina 2-1 il 17 ottobre 1998, di Lecce-Roma 0-3 il 4 aprile 2004 e di Udinese-Roma 1-4 il 9 aprile 2011. Ma la zona Cesarini attrae Francesco Totti visto che oltre il 90′ ha segnato 12 gol.

Il capitano giallorosso ha segnato i 225 gol a 37 squadre in serie A: obiettivi speciali Fiorentina e Parma con 15 centri. Questa la distribuzione dei gol: Fiorentina e Parma 15; Cagliari e Sampdoria 14; Udinese 13; Bari 12; Palermo 10; Inter 9; Chievo, Juventus, Lazio e Lecce 8; Brescia, Bologna, Milan, Napoli 7; Atalanta e Reggina 6; Empoli e Livorno 5; Messina, Perugia, Piacenza e Siena 4; catania, Genoa, Modena, Torino e Verona 3; Cesena 2; Ancona, Ascoli, Como, Foggia, Reggiana, Salernitana e Vicenza 1.

Questa la graduatoria all time in serie A: 1) Piola 274 gol; 2) Nordahl e Totti 225; 4) Meazza e Altafini 216; 6) Baggio 205; 7) Hamrin 190; 8) Signori e Del Piero 188; 10) Batistuta 184; 14) Di Natale 167; 17) Gilardino 156; 62) Toni 108; 72) Cavani 101; 74) Miccoli 100; 76) Rocchi 99; 80) Cassano 85; 86) Pazzini e Vucinic 89. Questa la classifica dei goleador con la stessa squadra: Totti 225; Del Piero 188; Boniperti 178; Riva 156; Pascutti 130; Bettega 129; Shevchenko 127; Trezeguet 123; Mazzola 116; Boffi e Schiavio 109.

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