Bloccato lo sversamento idrocarburi dal relitto della “Concordia”. Regione Toscana: “è tutto sotto controllo”

Costa Concordia

Piccolo sversamento di idrocarburi domenica mattina dalla carcassa della Costa Concordia all’isola del Giglio. Ma la fuoriuscita è stata bloccata ed evitato il suo propagarsi, grazie ad un cordone di 350 metri di panne stese sul mare e la messa in funzione della pompa galleggiante, che in poche ore ha recuperato mezzo metro cubo di combustibile. Alcune panne sono state stese anche davanti all’ingresso del porto dell’isola, vista la presenza di forti correnti da nord che stavano spostando l’iridescenza in quella direzione. Lo comunica in una nota la Regione Toscana.

La situazione è sotto controllo”, assicura Maria Sargentini, presidente dell’Osservatorio di monitoraggio sull’emergenza all’isola del Giglio, dove la nave da crociera Costa Concordia è naufragata il 13 gennaio 2012 e tuttora si lavora per la sua rimozione. Sargentini si trova sull’isola, dove oggi era stato convocato per il primo pomeriggio un consiglio comunale aperto per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori affidati da Costa al consorzio Titan-Micoperi.

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