Morgan rinviato a giudizio per droga: ora finirà sotto processo. L’accusa è di spaccio, i fatti risalgono al 2011

Morgan

Una vera e propria ‘tegola’. Ancora in dubbio per X-Factor 2013/2014, e pochi mesi fa ‘scartato’ dal Festival di Sanremo, Morgan è finito nei guai. Il celebre cantautore è stato infatti rinviato a giudizio con l’accusa di favoreggiamento per una triste e criptica vicenda di droga.

I fatti risalgono al novembre del 2011. Luis Fernando M., uruguaiano secondo gli inquirenti vero e proprio pusher, viene arrestato davanti la casa di Morgan con circa 3 grammi di cocaina in tasca.

Il 30enne racconta alla polizia di essersi presentato alla porta del cantante per saldare un precedente debito lavorativo. Lo stesso Morgan viene poi interrogato dagli ufficiali di polizia giudiziaria, riferendo che l’uomo non era uno spacciatore, bensì un suo conoscente che si trovava in difficoltà economiche. Le indagini proseguono, e il pm Emma Gambardella non crede alle parole del giudice di X-Factor, tanto da chiedere e ottenere il rinvio a giudizio al prossimo 3 luglio per il reato di favoreggiamento. Anche il presunto spacciatore, ovviamente, finirà a processo con l’accusa di spaccio.

Tutto questo mentre Novella 2000 pubblica una foto alquanto sospetta scattata proprio sotto casa di Morgan. Nello scatto in questione vediamo il cantante prendere dalla cassetta delle poste una ‘strana bustina’, consegnata pochi minuti da un ragazzo. Cosa ci fosse in quella ‘bustina’ nessuno può saperlo, ma certo è che la mazzata del rinvio a giudizio è plateale. Da poco diventato padre di Lara, nata dalla relazione con Jessica Mazzoli, Morgan torna così sulle prima pagine di gossip a causa della droga, 3 anni dopo l’intervista choc al mensile Max che gli costò il Festival di Sanremo 2010.

”La droga apre i sensi a chi li ha gia’ sviluppati, e li chiude agli altri. Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi perche’ non ho voglia di tirare su l’intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno e’ pura”. “Io non ho mai conosciuto nessuno che ci sta dentro come me a farsi le basi. Ti sembro uno schizzato?. Ne faccio un uso quotidiano e regolare“.

Parole mai del tutto dimenticate, anche se da Morgan contestate e platealmente smentite, quest’oggi nuovamente d’attualità.

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