Il 40enne capitano nerazzurro pare intenzionato ad appendere le scarpe al chiodo alla fine della stagione

Javier Zanetti

Per il momento sono spifferi che arrivano dallo spogliatoio e da ambienti vicini alla dirigenza interista e proprio per questo non vanno trascurati: Javier Zanetti sembra intenzionato a chiudere con il calcio giocato a fine stagione.

Dietro alla scelta del capitano dei record di presenze e di militanza – scrive Sportmediaset -, una serie di considerazioni che si intrecciano tra di loro: il giocatore, 40 anni il prossimo 10 agosto, comincia a denotare perdita di rapidità e intensità sulla corsa che lo hanno sempre caratterizzato; il suo impegno e la sua professionalità non sono in discussione, ma in questa stagione, almeno in un paio di occasioni, Stramaccioni lo ha lasciato inizialmente in panchina per recuperare le energie.

Per primo, ne è consapevole anche il capitano, che con Moratti ha un’intesa per continuare con un ruolo dirigenziale. E siccome la società ha imboccato con decisione la strada del ricambio generazionale, il passo indietro di Zanetti, oltre che a essere concordato, sarebbe ben visto e gli darebbe la possibilità di essere ancora protagonista fuori dal campo, consigliando e facendo da guida ai giovani talenti.

Zanetti, all’Inter dalla stagione ’95, sta valutando con Moratti il ruolo a lui e al club più congeniale: da quello di ambasciatore al posto di Figo, a quello di direttore generale alla Leonardo, per intenderci, fino al prestigioso incarico di vice presidente. Il nuovo corso interista sarà molto probabilmente affidato ancora a Stramaccioni, che ultimamente ha recuperato terreno e cominciato a progettare la prossima stagione.

Dopo Lucio, Maicon e Julio Cesar, detto di Zanetti, ci sono segnali che portano anche al possibile addio anticipato di Cambiasso e Milito, sulla via del ritorno in Argentina, e alla quasi sicura partenza di gente come Stankovic, Chivu e Samuel. Con il probabile arrivo di Icardi, l’accordo già raggiunto con Campagnaro e Andreolli, e le opzioni sul tavolo dell’argentino Ruben Botta, attaccante esterno, trattato ieri con il suo agente, del greco Mavrias del Panathinaikos, classe ’94, che sarà visionato domenica ad Atene nel derby con l’Aek. E poi, quel Gino Peruzzi del Velez, terzino destro del ’92, considerato il nuovo Zanetti e consigliato a Moratti proprio dallo Zanetti originale.

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