Migliaia di pellegrini in piazza San Pietro per salutare Papa Ratzinger. Domani in elicottero a Castel Gandolfo

Joseph Ratzinger

Joseph Ratzinger commosso ha salutato migliaia di fedeli accorsi da tutte le parti del mondo per l’ultima udienza generale a piazza San Pietro. “Ho fatto questo passo nella piena consapevolezza della sua gravità – ha detto Papa Benedetto XVI – e anche novità, ma con una profonda serenità d’animo. Non ritorno alla vita privata, a una vita di viaggi, incontri, ricevimenti, conferenze eccetera. Non abbandono la Croce, ma resto in modo nuovo presso il Signore Crocefisso”.

Il Papa ha spiegato così la scelta di lasciare il pontificato: “Quando, il 19 aprile di quasi otto anni fa, ho accettato di assumere il ministero petrino, ho avuto ferma questa certezza che mi ha sempre accompagnato. In quel momento, come ho già espresso più volte, le parole che sono risuonate nel mio cuore sono state: Signore, che cosa mi chiedi? E’ un peso grande quello che mi poni sulle spalle, ma se Tu me lo chiedi, sulla tua parola getterò le reti, sicuro che Tu mi guiderai. E il Signore mi ha veramente guidato, mi è stato vicino, ho potuto percepire quotidianamente la sua presenza anche con tutte le mie debolezze”.

Il Papa è stato accolto da applausi, cori e sventolii di bandiere al suo arrivo in piazza, poco dopo le 10:30, a bordo di una jeep bianca semi-coperta. L’auto di Benedetto XVI ha fatto un lungo giro in mezzo alla folla. Accanto a lui, come sempre, il segretario, monsignor Georg Gaenswein. La jeep si è fermata qualche istante per permettere al Papa di prendere in braccio un bambino. E poi: “Vi ringrazio di essere venuti così numerosi a questa ultima Udienza generale del mio pontificato. Grazie di cuore, sono veramente commosso e vedo la Chiesa viva e penso che dobbiamo dire grazie al Creatore per il tempo bello che ci dona anche se è inverno”.

Dopo l’udienza, il Papa ha twittato: “Vorrei che ognuno sentisse la gioia di essere cristiano, di essere amato da Dio che ha dato suo Figlio per noi”.

L’ultimo “atto pubblico” di Benedetto XVI sarà il saluto ai fedeli della diocesi di Albano dalla loggia del Palazzo di Castel Gandolfo” previsto alle 17:30 di giovedì 28 febbraio. In base al calendario approntato dalla prefettura della Casa pontificia, domani alle ore 16:55 il Papa lascerà il palazzo apostolico vaticano accomiatandosi, con il picchetto delle guardie svizzere, dal cardinale Tarcisio Bertone e dai superiori della segretaria di Stato nel cortile San Damaso.

Benedetto XVI si trasferirà poi in auto all’eliporto vaticano, dove verrà salutato dal cardinale decano Angelo Sodano. La partenza in elicottero è prevista poco dopo le 17, l’arrivo all’eliporto di Castel Gandolfo un quarto d’ora dopo. Ad accoglierlo, il cardinale presidente del governatorato vaticano Giuseppe Bertello, il segretario arcivescovo Giuseppe Sciacca, il vescovo di Albano Semeraro, il direttore delle Ville pontificie Petrillo, il sindaco e il parroco di Castel Gandolfo. Alle 17:30, infine, il commiato dai fedeli e alle 20 decade.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=qUVM1raktQs[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti