La piattaforma di microblogging pensa seriamente di introdurre la pubblicità e aprire le braccia agli spot

Twitter

Anche Twitter è affascinato dalla pubblicità. Come gli utenti sapranno, la piattaforma di microblogging si è sempre mostrata “ostile” alle politiche di advertising che, sin dal primo momento di vita, hanno attraversato un altro popolare social network che milioni di utenti in tutto il mondo utilizzano quotidianamente. Ovviamente, parliamo di Facebook, creatura di Mark Zuckerberg.

La scelta di Twitter si orienta, come potrete intuire, sul raggiungimento di maggiori ricavi intorno alla propria attività di social networking, anche con il lancio di una nuova piattaforma pensata per offrire una gamma completa di opzioni per la gestione di campagne pubblicitarie sullo stesso sito.

Questo cambiamento, però, non deve tradursi in un aumento degli annunci per gli utenti. Gli annunci, detto in parole povere, saranno maggiormente evidenziati e non diventeranno invasivi per gli utenti che hanno una fruizione base della piattaforma sociale. Già nel 2010, Facebook lanciò un’iniziativa dello stesso genere, che fece incassare ben 3 miliardi di dollari nel 2011. In un messaggio sul blog ufficiale di Twitter, si legge quanto segue:

Con l’aumento dell’interesse per Twitter, la nostra attenzione è andata nella direzione di offrire una migliore pubblicità per gli utenti, non un numero maggiore di messaggi.

I ricavi di Twitter sono destinati a crescere del 90%, raggiungendo 545,2 milioni di dollari. A stimarlo, la società di ricerca eMarketer, la quale prevede che il social network arriverà a quota a 800 milioni nel 2014. La domanda che ci si pone è la seguente: Twitter diventerà un mezzo destinato alla pubblicità? Secondo queste premesse, sembra proprio di sì. Gli annunci, racchiusi in 140 caratteri, dovranno essere creativi, convincenti e originali, per stimolare l’utenza a seguire e/o aprire il link allegato al tweet.

A dimostrare l’efficacia dell’advertising su Twitter, lo stilista indiano Allen Solly il quale, prima ha creato un cartellone con 60 camice per poi chiedere ai follower di inviare un messaggio contenente l’hashtag #RainingSolly: ogni volta che qualcuno retweettava il messaggio, riceveva una camicia gratis

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