Boom di Grillo e Cinque Stelle, Bersani si assicura la Camera ma la maggioranza al Senato è lontana

Beppe Grillo e Pier Luigi Bersani

Il centrosinistra resta davanti alla Camera e al Senato nello spoglio, ma la distanza tra le due coalizioni si assottiglia. Dopo oltre due terzi dello scrutinio si riducono ancora le distanze dal centrodestra a Montecitorio: con 45.137 sezioni scrutinate su un totale di 61.446 – secondo i dati del ministero dell’Interno – il centrosinistra è al 30,30% (Pd al 26,13%), il centrodestra al 28,42% (Pdl al 20,84%), il Movimento 5 Stelle al 25,50%, la coalizione di Scelta civica per Monti al 10,54%, Rivoluzione civile al 2,23%, Fare per fermare il declino all’1,16%.

Per la terza proiezione di Emg, diffuse nello speciale TgLa7. Il centrosinistra sempre al 29,2% alla Camera contro il 28,3% del centrodestra. Il Movimento 5 Stelle è al 26,4%, Scelta civica con Monti per l’Italia al 10,9%, Rivoluzione civile al 2,3%, Fare per fermare il declino all’1,2% e altri all’1,7%.

Nello scrutinio si assottiglia la distanza tra centrosinistra e centrodestra al Senato. Su 50.055 sezioni scrutinate per la camera alta, su un totale di 60.431, secondo i dati del ministero dell’Interno, il centrosinistra è al 31,84% (Pd al 27,62%), il centrodestra al 30,5% (Pdl al 22,17%), Movimento 5 Stelle al 23,78%, Lista con Monti per l’Italia al 9,16%, Rivoluzione civile di Antonio Ingroia 1,80%.

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