“Noi maggioranza relativa al Senato, ho ringraziato Berlusconi. Non ci sarà vincitore in queste elezioni”

Angelino Alfano

La richiesta di non ufficializzare i dati elettorali Angelino Alfano la rivolgerà direttamente al ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri: “Mi accingo a chiamare il ministro”, ha detto il segretario del Pdl dopo aver letto di fronte alle telecamere in Tv la nota con cui il suo partito ricorda che i dati del Viminale sono “solo ufficiosi” e visto “lo scarto irrisorio” alla Camera ha invitato appunto il ministro a non ufficializzare i risultati.

“I dati diffusi dal Viminale – ha scritto Alfano in una nota – come ha ricordato il ministro Cancellieri nei giorni scorsi, sono solo dati ufficiosi che vengono raccolti con metodi empirici soggetti inevitabilmente a un margine di errore. Anche se tale margine è molto contenuto, esso è però certamente superiore allo scarto dei voti, davvero minimo, che si registra allo stato tra le prime due coalizioni della Camera”.

“In queste condizioni, come sempre avviene negli Stati Uniti, l’autorità preposta alla diffusione dei dati ufficiosi – ha spiegato – non può che dichiarare il ‘too close to call’, cioé l’impossibilità di dichiarare il vincitore considerato lo scarto irrisorio di voti a livello percentuale e assoluto”.

Dal canto il suo Pd ha invitato Alfano a “non esasperare il clima negando la realtà. Il centrosinistra ha ottenuto più voti alla Camera e al Senato. Il centrodestra ne prenda atto: questa è la realtà”. Così Nico Stumpo, responsabile organizzazione del Partito Democratico.

“Noi oggi pensiamo di essere la coalizione di maggioranza relativa nel Senato della Repubblica”, si tratta di un risultato “straordinario”, ha aggiunto Alfano.

Si tratta di un “risultato positivo, anzi straordinario, ho sentito il presidente Berlusconi per ringraziarlo a nome del Pdl per questo straordinario risultato che si deve alla sua tenacia e alla sua fede nel successo. Quello che abbiamo di fronte è “un successo – ha sottolineato Alfano – nel quale abbiamo sempre continuato a confidare e quindi la prima cosa è un sentito e caloroso ringraziamento verso gli elettori che hanno continuato a credere in noi quando tutto poteva indurre a non credere in noi”.

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