Cinquanta milioni di italiani al voto: affluenza in calo. E ci si mette il maltempo. Urne aperte sino alle 15 di lunedì

le operazioni di voto

Diminuisce l’affluenza alle urne alle elezioni politiche ma aumenta alle regionali nel Lazio, Lombardia e in Molise. Questo il quadro della rilevazione dell’affluenza alle 22 di domenica, che vede un calo del numero dei votanti per le politiche rispetto al 2008: alle 22 ha votato infatti il 55% contro il 62,5% di cinque anni fa ma il dato aggregato per le regionali fa segnare un 55,71%, un aumento di quasi nove punti percentuali rispetto alla scorsa tornata.

In particolare, è stata molto forte l’affluenza alle urne per le regionali in Lombardia (dato tendenziale del 56,83 %) e nel Lazio, dove sono andati alle urne il 53,19%, contro il 43,39% della stessa ora di tre anni fa. Forte l’affluenza a Milano e a Roma dove ha votato per le regionali il 44,26% (29,55% alle precedenti regionali). Cresce, ma in misura minore, l’affluenza alle regionali anche in Molise: alle 22 ha votato il 41,49%, contro 39,48% dell’ottobre 2011 (elezioni che sono state poi annullate su decisione del Consiglio di Stato).

La giornata elettorale, caratterizzata, come era ampiamente previsto, dal maltempo, ha riservato qualche disagio e molte curiosità. Eccone alcune:

MILANO AL VOTO CON PIOGGIA, NEVE NEL RESTO LOMBARDIA Milanesi al voto sotto la pioggia, in mattinata, che con il passare delle ore si è trasformata in neve. Ha nevicato anche nell’alto milanese, nel bergamasco e soprattutto nelle zone di montagna, come la Valtellina. Una salatura speciale è stata effettuata in tutti gli spazi antistanti i 303 ingressi dei 221 seggi elettorali aperti per le elezioni politiche. Anche il Piemonte ha votato sotto la neve.

A BOLOGNA CENTO SPALATORI AL LAVORO PER PULIRE E GETTARE SALE Anche a Bologna per garantire l’accessibilità ai seggi, per tutta la notte un centinaio di spalatori – con 34 tecnici di coordinamento – hanno pulito e gettato sale sui marciapiedi, agli accessi pedonali e alle fermate dei bus, per fornire poi un presidio costante ai 61 seggi cittadini.

CANCELLATO VOLO PALERMO-BOLOGNA, DISAGI PER IL VOTO Centocinquanta passeggeri diretti a Bologna con un volo Ryanair che sarebbe dovuto decollare ieri alle 21.45, sono rimasti bloccati nello scalo palermitano Falcone-Borsellino per la cancellazione della tratta, a causa delle neve caduta nel capoluogo emiliano. I passeggeri rischiavano di non poter votare perché erano stati riprotetti dalla compagnia irlandese sul volo di lunedì sera. Alcuni passeggeri sono riusciti a partire stamattina, altri partiranno domattina.

SCRUTATORE MUORE DI INFARTO DOPO OPERAZIONI IN SEGGIO Uno scrutatore bergamasco è morto per un infarto ieri sera mentre tornava a casa dopo aver partecipato alle operazioni di insediamento di un seggio elettorale a Brembilla in Valle Brembana. Vittima e’Ismaele Valceschini, pensionato di 58 anni.

DANNEGGIATA SEDE REGIONALE DE LA DESTRA A PERUGIA La sede regionale umbra della Destra, a Perugia, è stata danneggiata la scorsa notte. Ignoti hanno rotto una vetrata esterna e poi rovesciato un computer e alcune suppellettili.

BERLUSCONI CONTESTATO DA RAGAZZE A SENO NUDO Tre ragazze a seno nudo hanno contestato Silvio Berlusconi non appena è entrato all’interno del seggio di via Scrosati a Milano. «Basta Berlusconi, basta Berlusconi» hanno urlato le 3 ragazze tutte a torso nudo con scritto «basta Berlusconi» anche sul petto e sulla schiena. Immediata la reazione delle forze dell’ordine.

LA DESTRA, MILITANTE PD SOTTRAE ALCUNE SCHEDE A SEGGIO Ad Anzio è stata pizzicata ieri e denunciata alla Digos, una veterana presidente di seggio iscritta e militante del PD che aveva sottratto alcune schede elettorali per il voto regionale. A denunciarlo, é Maurizio Brugiatelli, responsabile cittadino La Destra di Anzio.

CAOS IN DUE SEGGI A ROMA, SCHEDE SOTTO LA PIOGGIA Un paio di disavventure hanno ritardato oggi le operazioni di voto in due seggi elettorali a Roma. In una sezione di Ostia, sul litorale romano, il seggio è stato aperto con oltre un’ora di ritardo perché mancavano due cassette elettorali. In un seggio allestito in una scuola romana, invece, sono stati rinvenuti sei pacchi di schede elettorali nel giardino retrostante l’edificio. I plichi sono stati lasciati per l’intera notte sotto la pioggia battente che ha reso il contenuto completamente inutilizzabile.

OPERATORI CISL SARDI BRUCIANO SCHEDE ELETTORALI Nuova azione di protesta dei lavoratori dei Centri servizi per il lavoro (Csl e Cesil) della Sardegna: qualche ora dopo l’apertura delle urne per le elezioni politiche questa mattina, davanti al palazzo della Regione, in viale Trento a Cagliari, hanno dato fuoco a varie schede elettorali. Gli operatori chiedono la soluzione della vertenza per il loro posto di lavoro: da gennaio infatti sono senza un contratto.

GRILLINI FANNO SOSTITUIRE MATITE IN SEGGI GROSSETO Contestazione del Movimento 5 Stelle in alcuni seggi di Grosseto dove gli scrutatori sono stati costretti a interrompere il voto per sostituire le matite copiative perché i rappresentanti di lista di Beppe Grillo hanno eccepito sulla loro conformità alla normativa.

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