Lisa Barizonte in aula: “ho baciato Berlusconi alla francese. Mi versa dei bonifici da 2.500 euro al mese”

Lisa Barizonte

«Ho baciato in bocca Berlusconi ed è stato un bacio “alla francese”»: lo ha raccontato Lisa Barizonte, una delle ragazze presenti ai presunti festini a luci rosse di Arcore, chiamata come testimone dalla difesa di Nicole Minetti nel processo sul caso Ruby a carico della stessa Minetti, di Emilio Fede e di Lele Mora. «Con il presidente – ha aggiunto la ragazza cubana – facevo anche discorsi su cose sessuali perché lui è un amico, e con lui mi sono scambiata solo un bacio di affetto, ma non ho mai ricevuto da lui avance sessuali. Ho ricevuto da Berlusconi gesti d’affetto, coccole e poi sono stata io che l’ho voluto baciare».

Quando il presidente del collegio della quinta sezione penale, Annamaria Gatto, ha chiesto a Barizonte “precisazioni” su quel bacio con il Cavaliere, la ragazza ha chiarito che si è trattato di un bacio in bocca “alla francese”. «Berlusconi – ha detto – aveva raccontato una barzelletta e io prima gli ho detto “sei un grande” e poi l’ho voluto baciare».

Lisa Barizonte: da Berlusconi bonifici menisili di 2.500 euro. Lisa Barizonte ha detto di ricevere ancora il versamento mensile di 2.500 euro da parte di Berlusconi. «Ho ricevuto l’ultimo bonifico – ha chiarito – lo scorso gennaio. I versamenti vanno avanti dal marzo dello scorso anno». Si tratta della stessa cifra e degli stessi bonifici che ricevono tante altre ragazze che hanno partecipato alle serate di Arcore, come le stesse hanno raccontato testimoniando nei due processi sul caso Ruby. La ragazza cubana ha anche raccontato di aver avuto in passato anche altri aiuti economici dall’ex premier, come «duemila euro in contanti che mi ha dato il ragionier Spinelli». E ha chiarito che tra le ragazze «che io sappia anche Aris Espinosa riceve 2.500 euro al mese».

«Ruby è una bugiarda». «Ruby è una bugiarda – dice la testimone – diceva di avere 24 anni e di essere stata abbandonata. Mi aveva raccontato anche dello zio che le aveva versato l’olio bollente in teste». A quel punto il presidente del collegio, Annamaria Gatto, si è concessa una battuta: «Quale zio, Mubarak?».

La statuetta di Priapo. In aula c’è stato anche un confronto indiretto tra Barizonte e Ambra Battilana, parte civile, sull’ormai famosa statuetta di Priapo. La prima ha detto che nessuno ha mimato rapporti orali con la statuetta, mentre la seconda ha raccontato che la prima a iniziare a simulare rapporti orali era stata proprio la cubana. La difesa di Fede ha chiesto che a questo punto le due vengano messe a confronto: i giudici si sono riservati di decidere.

Oggi hanno anche testimoniato Carlo Rossella e Barbara D’Urso. Il presidente di Medusa ha descritto le cene di Arcore come «gioiose e festose con un’atmosfera da festa di provincia, dove le ragazze erano vestite come da discoteca, certamente non dovevano andare a un’udienza in Vaticano». Mentre la conduttrice tv ha ribadito di essere stata ad Arcore una sola volta per un pranzo di lavoro con Pier Silvio Berlusconi. Per la teste Aida Yespica, invece, è stato revocato l’accompagnamento coatto perché si trova a Miami e dovrà quindi essere presente in aula nell’udienza del 15 marzo. Per la prossima udienza, il primo marzo, sono state convocate Raffaella Fico e Diana Gonzalese. E la difesa Minetti dovrà riconvocare tutti i testi che per vari motivi (soprattutto notifiche non andate a buon fine) non si sono presentati: le gemelle Ferrara (era stato disposto l’accompagnamento coatto, ma non si trovano), George Clooney, Belen Rodriguez e Cristiano Ronaldo.

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