Polizia sequestra iPad e cellulare della ragazza: il raptus omicida di Pistorius potrebbe essere stato scatenato da un messaggio “intercettato”: era il presunto amante?

Reeva Steenkamp

Un messaggio, l’ultimo di una lunga serie, potrebbe essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha spinto Oscar Pistorius al folle gesto. La polizia sudafricana ha sequestrato l’iPad e il telefono cellulare di Reeva Steenkamp, la splendida modella colpita a morte nel giorno di San Valentino dal pluri-campione paralimpico: lì potrebbe celarsi il movente che giustificherebbe l’accusa di omicidio premeditato, un omicidio generato da un violento raptus di gelosia.

Come noto, il terzo incomodo coinvolto nella storia sarebbe il rugbista della nazionale sudafricana, Francois Hougaard. Esiste una fitta corrispondenza sui social network tra il giocatore e Reeva: i due si sono sempre professati grandi amici (condividono lo stesso agente e hanno molte conoscenze in comune), ma il sospetto della polizia è che Pistorius vedesse in questo rapporto molto più di una relazione innocente.

In particolare, l’iPad della ragazza è stato ritrovato a terra nella camera da letto al momento dell’omicidio, un particolare che ha portato gli inquirenti a pensare che potesse essere la fonte di un indizio importante.

Nel frattempo, in Tribunale è stata respinta la richiesta di scarcerazione avanzata dall’atleta e accolta la tesi del pm: omicidio premeditato. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Pistorius avrebbe sparato quattro colpi in direzione della fidanzata, che si era chiusa in bagno. Tre di questi l’avrebbero colpita a morte.

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