Assessorato al Territorio ed Ambiente accoglie l’istanza del deputato di Movimento 5 Stelle, on. Gianina Ciancio e nomina ispettore per accertare eventuali irregolarità nell’iter di rilascio concessioni al Comune di Taormina

l’on. Gianina Ciancio

Tante, troppe, segnalazioni di abusivisimi edilizi sul territorio di Taormina e la Regione adesso invierà un ispettore a Palazzo dei Giurati. Tutto nasce da una sollecitazione fatta agli uffici dell’assessorato al Territorio e Ambiente dalla portavoce del Movimento Cinque Stelle, Gianina Ciancio. Secondo la giovane deputata regionale sussisterebbe, infatti, la necessità di effettuare un accertamento sulla situazione in essere nella città del Centauro circa il rilascio delle concessioni da parte dei competenti uffici.

La Ciancio – come riporta stamane la Gazzetta del Sud – ha cosi sollecitato formalmente “un controllo sull’abusivismo edilizio nel territorio di Taormina, richiedendo “chiarimenti ai responsabili dell’Ufficio Urbanistica dell’Assessorato al Territorio ed Ambiente”. In seguito a tale richiesta, ritenuta “congrua”, da parte della deputata del movimento di Grillo, l’assessorato ha cosi deciso di procedere alla nomina di un ispettore. Ciò – spiega Gianina Ciancio – è stato deciso dall’assessorato al fine di accertare eventuali irregolarità di procedura amministrativa nel rilascio delle concessioni edilizie, e in considerazione delle funzioni di controllo ispettive e sostitutive che competono proprio l’assessorato al Territorio ed Ambiente”.

“Alla luce di alcune segnalazioni – continua la portavoce di M5S – si è resa necessaria una verifica generale, circa l’attivita aministrativa in questo settore, in riferimento all’operato degli organi comunali competenti del Comune di Taormina”.

Come detto, nella “Perla” si vive una fase molto “accesa” sulle questioni urbanistiche, mentre a Palermo resta in attesa di una valutazione definitiva il nuovo Prg esitato dal Consiglio comunale di Taormina nel lontano 2004 e fatto oggetto poi di 168 emendamenti in aula. L’ultimo Prg approvato in città risale addirittura al 1976, e di fatto fu concepito negli anni Sessanta. L’arrivo dell’ispettore a Taormina potrebbe concretizzarsi già nei prossimi giorni, non appena sarà stata ultimata la procedura di avvenuta nomina. A quel punto si effettuerà un monitoraggio che si soffermerà nel caso specifico sull’attività dell’Ufficio Tecnico Comunale.

Il previsto arrivo di un funzionario dalla Regione, intanto, fa già registrare le prime reazioni, ed in particolare da parte dell’assessore all’Urbanistica, Antonella Garipoli.

“Io stesso avevo chiesto ed auspicato già in precedenza che ci fosse un’ispezione al Comune di Taormina – afferma l’assessore Garipoli – ma a suo tempo mi è stato risposto che appariva “inconsueto” che un amministratore del Comune chiedesse un’ispezione e cosi la mia richiesta non è stata accolta. Indubbiamente trovo “curioso” che l’istanza di un amministratore fosse una iniziativa “supeflua” e “insolita”, o insomma “non ricevibile”, mentre evidentemente il fatto che stavolta il tutto sia stato sollecitato da un deputato ha avuto ben altro rilievo. Io ho già denunciato di non condividere le procedure seguite dal dirigente. Ho contestato dei fatti, e l’ho detto anche in Consiglio comunale. Sinora sono stata una voce nel deserto e mi sono anche stancata di scrivere lettere. A questo punto mi fa piacere che l’assessorato si sia deciso a venire di persona, attraverso l’apposita nomina di un ispettore, a constatare se le procedure attuate dal dirigente sono conformi e regolari, se condivisibili e quindi attuate secondo quanto disposto dalle vigenti normative in materia”.

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