La notizia è stata comunicata a “Quarto Grado”. La riesumazione la prossima settimana: sarà la svolta?

Yara Gambirasio

Novità nell’inchiesta sull’uccisione di Yara Gambirasio, la 13enne assassinata nella Bergamasca. “Quarto Grado” ha reso nota l’indiscrezione secondo la quale Procura di Bergamo ha disposto la riesumazione della salma di Giuseppe Guerinoni.

L’uomo è il padre del presunto assassino di Yara. La riesumazione è prevista per la prossima settimana.

Guerinoni era di Gorno morto nel 1999. La riesumazione è necessaria per prelevare un campione biologico di Guerinoni e confrontarlo con il Dna che l’assassino ha lasciato sugli slip della giovane ginnasta di Brembate di Sopra. Finora l’unico indagato per la morte di Yara è il marocchino, anche se il suo fascicolo è stato da tempo stralciato da quello principale.

Intanto la famiglia di Yara ha chiesto tramite i suoi legali che sul caso intervenga la Corte di giustizia europea. L’annuncio l’ha fatto l’avvocato Enrico Pelillo mentre si svolgeva l’ennesima udienza a Bergamo per discutere del fascicolo a carico di Mohamed Fikri, l’unico indagato dopo due anni nell’omicidio della giovane Yara. Al termine dell’udienza il gip di Bergamo Ezia Maccora si è riservata di prendere una decisione per cui, a oggi, l’operaio marocchino risulta ancora indagato. Alla base della “questione” Fikri c’è la traduzione dell’intercettazione che inizialmente portò al suo arresto.

“Violata la direttiva in materia di tutela delle vittime di reato” – La famiglia di Yara Gambirasio, nonostante le versioni dei traduttori che danno ragione all’imputato, resta convinta della veridicità della prima traduzione, quella in cui l’uomo faceva riferimento all’uccisione di Yara. In udienza il pubblico ministero Letizia Ruggeri ha invece continuato a ribadire la totale estraneità di Fikri nel caso.

L’avvocato Enrico Pelillo ha dunque sollevato una questione di pregiudiziale comunitaria sostenendo che “il sistema processuale italiano, in questo preciso frangente, viola la normativa comunitaria sui diritti delle vittime”. Toccherà al giudice decidere se accogliere la richiesta della famiglia di Yara Gambirasio e rivolgersi all’Europa, se archiviare il fascicolo di Fikri, se chiedere l’archiviazione coatta o nuove indagini.

[dailymotion]http://www.youtube.com/watch?v=CfSMcnaDshk[/dailymotion]

© Riproduzione Riservata

Commenti