Parma sconfitto 2-1 a San Siro. Autogol di Paletta e reti di Balotelli e Sansone: rossoneri ora in piena rimonta

Mario Balotelli festeggiato da Montolivo

Missione compiuta, ora sotto con il Barcellona. Il Milan di Balotelli (quattro reti in tre partite consecutive, ma in Champions non potrà giocare) supera 2-1 il Parma con un gol per tempo (autorete di Paletta e punizione di Super Mario, poi firma finale di Sansone), aggancia la Lazio al terzo posto e ora può concentrarsi testa, gambe e cuore sul grande appuntamento di mercoledì. Con un pensiero tanto pesante non era facile restare concentrati ma il Milan c’è riuscito, comportandosi da squadra matura e in salute. Continua così la striscia positiva dei rossoneri (5 vittorie e 2 pareggi nel 2013, solo il Napoli può reggere il ritmo battendo domenica la Samp), mentre si allunga quella negativa degli emiliani (3 pareggi e 3 sconfitte negli ultimi 6 turni).

Calato nelle ultime due gare per un legittimo affaticamento, il capocannoniere milanista El Shaarawy è tenuto a riposo. Con Robinho ko, in avanti Allegri sceglie quindi un inedito trio composto da Balotelli, Niang e Boateng. Il feeling tra i tre però non è dei migliori e il tecnico è costretto più volte a cambiare le loro posizioni durante la gara. La prima combinazione interessante arriva al 32′ con Balotelli ispiratore. Il lancio sulla sinistra trova Boateng che arriva ai venti metri e tenta di servire Niang al centro dell’area. Un pizzico di imprecisione nel passaggio, l’attenzione della difesa emiliana e una lieve spinta di Mesbah negano la rete al giovane attaccante francese. L’ex Donadoni, tra i candidati per un possibile dopo-Allegri (e lungamente applaudito dal pubblico di San Siro), schiera invece il Parma con un 4-3-3 molto equilibrato. Amauri è la punta centrale, Biabiany e Sansone cercano di mettere in difficoltà i rossoneri inserendosi sugli esterni.

Dopo un’incursione di Paletta al 9′, con un diagonale fuori di poco, Abbiati si deve tuffare sulla destra per parare al 25′ un colpo di testa insidioso di Amauri. Il Milan fa la partita, ma senza troppa convinzione. Per scardinare la retroguardia gialloblù ci vorrebbe un episodio fortunato, che puntualmente arriva. Al 39′ Boateng si defila sulla destra e mette al centro un pallone velenoso che Paletta devia goffamente nella porta di Pavarini. Il presidente Ghirardi in tribuna si dispera.

La ripresa è più divertente. Mentre il Milan cerca con insistenza il gol della sicurezza, il Parma resta pienamente in partita tentando di indovinare il contropiede perfetto. All’8′, su cross di Balotelli, Boateng sfiora il palo con un diagonale rasoterra. Donadoni, studiata la situazione, decide di fare la prima mossa. Al posto di Parolo, dentro Ninis. Poco dopo Allegri risponde inserendo Bojan al posto di un brillante Boateng.

Con il passare dei minuti i rossoneri abbassano i ritmi consentendo al Parma si avvicinarsi all’area di Abbiati. Intorno al 25′ Amauri spreca una buona opportunità e qualche minuto dopo viene sostituito da Belfodil. Il Milan è comunque in controllo della gara e al 32′ la chiude con una punizione gioiello di Balotelli. La rete di Sansone, infatti, arriva troppo tardi per riaprire i giochi.

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