Conferenza stampa ai Salesiani nelle scorse ore dove il presidente del Consiglio, Eugenio Raneri, ha rilasciato dichiarazioni su diversi argomenti. Al tavolo insieme a lui Cettina Rizzo. In apertura dell’incontro Raneri ha comunicato lo scioglimento del Comitato provvisorio di “Tu Protagonista” con la seguente nota, a firma congiunta con la Rizzo.

“I sottoscritti – si legge nel comunicato -, anche su delega di chi li ha indicati a far parte del Comitato provvisorio con la denominazione “Tu protagonista”, con l’obiettivo di formare una coalizione civica , i cui scopi e finalità sono da ricondursi ad un comunicato del 4 dicembre, rendono noto quanto segue. Riteniamo essere venuti meno i presupposti sia di strategia politica che dei processi decisionali, non compatibili con la nostra storia politica, caratterizzata dall’esigenza della partecipazione attiva di quelle fasce della cittadinanza che hanno intenzione di lavorare per il bene e lo sviluppo della città. Ravvisiamo mancanza di affidabilità e rifiuto di crescere e realizzare una grande apertura verso la società, i movimenti e le culture politiche diverse, nel proporre un governo competente e responsabile basato su criteri, principi, valori, linee programmatiche e metodologie operative adeguate alle grandi e insistenti emergenze che affliggono Taormina. Dilazione come delazione, denigrazione e isolazionismo non ci appartengono. Dichiariamo sciolto il comitato provvisorio assumendo la nostra autonomia e senza al momento anticipare formule e scadenze organizzative. Logo, documenti ed indicazioni politico-programmatiche da noi elaborati restano di nostra esclusiva appartenenza”.

Poi Cettina Rizzo ha dato lettura di una nota nella quale ha precisato la propria posizione precisando che dopo aver “condiviso l’idea embrionale del movimento”, ha deciso di rivendicare la propria “indipendenza da movimenti, partiti e connotazioni restrittive, che a mio avviso limitano le libertà ideali, etiche e comportamentali dell’individuo”.

Questa la nota integrale di Cettina Rizzo:

il comunicato di Cettina Rizzo

Il presidente si è soffermato sull’iter in corso per il riequilibrio finanziario: “In questi giorni si stanno sentendo soprattutto tante cose inesatte sul piano di riequilibrio e c’è chi ha anche detto che sarebbe stata una mossa prematura o azzardata, ma la scelta compiuta il 29 dicembre scorso dal Comune, con l’avvio di questa procedura, è frutto di una valutazione ben ponderata, dagli uffici e dalle forze politiche, alla luce di un debito ed un pesante contenzioso che grava sull’ente pubblico. Ora bisogna accelerare i tempi e correre: i 60 giorni dell’iter scadono a fine febbraio, e stavolta non si può nemmeno immaginare di far arrivare le carte in extremis in Consiglio e metterci di fronte a scelte a scatola chiusa come già siamo stati costretti a fare con il bilancio. Stiamo parlando di scelte che incideranno sui prossimi 10 anni della città e tracceranno una linea ben precisa da seguire”.

Raneri ha parlato quindi della vicenda dei lavori di Villa Mon Repos sulla quale ha ricordato di aver presentato un’interrogazione e un ordine del giorno la cui discussione è stata avviata in Consiglio ma che al momento è da mesi rimasta bloccata “per l’assenza in aula del dirigente in una circostanza e poi del sindaco in un’altra”. “Su quanto avvenuto a Villa Mon Repos, su quello scempio, bisogna dare delle spiegazioni alla città. Ho detto e ribadisco la necessità di tutelare la via Pirandello e quanto è accaduto a Villa Mon Repos è sotto gli occhi di tutti”. “Adesso avvieremo la discussione sul progetto per il Castellammare che è anch’esso in via Pirandello e sul quale dovrà essere il Consiglio a prendere una decisione tenendo conto anche in questo caso che la proposta riqualificativa dovrà essere compatibile con la necessità di tutelare l’area”.

Altro argomento, “scottante”, di cui si è parlato è stato quello del lodo Impregilo: “nelle prossime ore sarà effettuato dalla Commissione preposta il collaudo definitivo dei parcheggi. A quel punto si potrà avere un quadro ulteriormente chiaro della situazione e il Comune avrà modo di quantificare le inadempienze dell’impresa. La questione è ancora aperta e va ricordato quando nessuno credeva che fosse possibile opporsi e quando l’allora commissario La Mattina voleva fare la transazione e aveva già preventivato la vendita di alcuni beni del Comune. Posso dire senza timore di smentita che la battaglia l’ho fatta io, con il sostegno del Consiglio comunale, e su questa vicenda gli atti sono estremamente chiari e nessuno può smentirmi”. Raneri, a corollario delle dichiarazioni sul lodo Impregilo, ha poi affermato per quanto concerne l’avvio della questione del contenzioso sui parcheggi: “riguarda il periodo della Giunta Bolognari”.

Altro argomento trattato è la questione della petizione per impedire la vendita dei Salesiani e a tal riguardo è stato rivolto un invito ai taorminesi ad essere “più presenti e mobilitarsi con lo stesso spirito mostrato nella vicenda della piccola Sofia”. Infine è stato trattato il caso Asm o, per meglio dire quello della pensilina sequestrata nel contesto di alcuni lavori al parcheggio Porta Catania ed al cui riguardo è stata la posizione critica nei confronti di alcuni assessori della Giunta, per i quali Raneri ha chiesto le dimissioni.

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