Appaltato il servizio mensa ma restano malumori tra i genitori: “a Taormina bambini di serie A e B”

mensa scolastica

La gara per il servizio di mensa scolastica è stata finalmente aggiudicata, ma rimane qualche malumore tra i genitori sulla situazione della refezione nei plessi di Taormina.

“Occorre chiarire ed evidenziare – spiega Luisa Greco, presidente Consiglio d’Istituto Comprensivo 1 – che il servizio di refezione scolastica non riguarderà tutti gli alunni dell’Istituto che svolgono attività di rientro pomeridiano ma, come indicato nella delibera di Giunta n.54 del 10/10/2012, riguarderà soltanto gli alunni che frequentano la scuola a tempo pieno (rientro 5 giorni a settimana)”.

“E’ ormai certo – continua Luisa Greco – come da noi già affermato anche in altre occasioni, che i nostri figli sono divisi a Taormina in due categorie: bambini di serie A che usufruiscono della mensa seguendo tutti i criteri educativi e nutrizionali che scaturisce da essa e bambini di serie B che, per pure e semplici questioni economiche, non possono usufruire del servizio mensa”. Come detto, a corollario di un lungo iter, dopo una fase di gestione provvisoria, proprio la scorsa settimana il Comune ha aggiudicato, ad una ditta di Furci, la gara per la fornitura dei pasti in favore degli alunni della scuola materna di Taormina centro ed elementare di Taormina.

La refezione per gli alunni della scuola materna di Taormina centro ed elementare di Taormina è stata prevista per 5 giorni a settimana, nel periodo che va febbraio ad ottobre 2013. Ma a destare il malcontento dei genitori è la distinzione, con questa modalità di attivazione della mensa, tra le varie classi, e quindi tra gli alunni. Le famiglie hanno, intanto, anche confermato di essere intenzionate ad appurare l’indice sulla bontà o meno dei pasti che verranno somministrati dalla ditta vincitrice della gara. I genitori chiedono una distribuzione di pasti di qualità, evidenziando “l’importanza ineludibile di una sala alimentazione”
EC

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