Il premier Monti: “decisioni del Papa è inattesa e ci coglie di sorpresa. Non c’era mai stato alcun segnale”

Mario Monti e Papa Ratzinger

«Sono molto scosso da questa notizia inattesa». Così il presidente del Consiglio, Mario Monti, commenta l’annuncio di Benedetto XVI di voler lasciare il pontificato. Aveva avuto segnali, c’erano state avvisaglie?«No» aggiunge Monti rispondendo ai giornalisti a margine di un convegno a Milano.

«Non sono davvero in grado di commentare su un tema così importante e profondo, prima ancora di avere conoscenza dei fatti» risponde il presidente del Consiglio a chi gli chiede come si svilupperanno ora i rapporti tra lo Stato italiano e il Vaticano. Si tratta di una novità assoluta? «Ovviamente sì» conclude Monti, visibilmente colpito dalla notizia.

Napolitano. «Un grande coraggio e da parte mia grandissimo rispetto»: così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha commentato la decisione del Papa.

Bagnasco. Quella di Benedetto XVI è «una decisione che ci lascia con l’animo carico di dolore e di rincrescimento; ancora una volta Benedetto XVI ha offerto esempio di profonda libertà interiore», ha detto il presidente della Cei Angelo Bagnasco. Bagnasco, presente al Concistoro per la canonizzazione dei martiri d’Otranto, ha appreso dalle parole stesse del Papa la scelta di lasciare, per l’età avanzata, il pontificato dal prossimo 28 febbraio. E, con la certezza che «il Signore Risorto, Pastore dei pastori, continua ad essere il nocchiero della Chiesa», assicura al Papa «la profonda gratitudine e l’affettuosa vicinanza dei Vescovi italiani per l’attenzione costante che ha avuto per il nostro Paese e per la guida sicura e umile con cui ha indirizzato la barca di Pietro».

Il Cardinal Sodano. «Santità, amato e venerato successore di Pietro, come un fulmine a ciel sereno, ha risuonato in quest’aula il suo commosso messaggio. L’abbiamo ascoltato con senso di smarrimento, quasi del tutto increduli. Nelle sue parole abbiamo notato il grande affetto che sempre Ella ha portato per la Santa Chiesa di Dio, per questa Chiesa che tanto Ella ha amato». Queste le parole del cardinale Angelo Sodano, al termine del Concistoro. «Ora permetta che le dica che le siamo più che mai vicini, come lo siamo stati in questi luminosi 8 anni del suo pontificato», ha aggiunto il Cadinale ricordando il sì pronunciato dal Papa il 19 aprile del 2005, al termine del Conclave che lo chiamava al soglio petrino.

Casini, intervenendo a una videochat su QN commenta la decisione del Papa di lasciare. «Benedetto XVI è un uomo straordinario forse fragile nel fisico, ma che ha dimostrato di avere una spiritualità eccezionale». Secondo Casini, la decisione del Papa «fa sentire ancora più distante il festival delle promesse elettorali».

Alemanno. «È con profondo e filiale dolore che apprendo la notizia delle dimissioni di Papa Benedetto XVI. Un grande Pontefice, profondamente legato alla nostra città, che ha saputo guidare la Chiesa di Roma in anni difficili per gli italiani e per tutta l’umanità. Il suo magistero è stato illuminante per la dottrina e la fede di milioni di persone che hanno trovato nella sua voce pacata le indicazioni per legare il rispetto e la tradizione con le sfide della modernità», afferma in una nota il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Per me personalmente – dichiara Alemanno – rimarrà indelebile il ricordo di tanti colloqui e segni di vicinanza con cui Papa Ratzinger ci ha dimostrato il suo sostegno e la sua attenzione. Sono sicuro che anche dopo la fine del suo Pontificato, Joseph Ratzinger rimarrà un punto di riferimento per la nostra città».

Schifani. «La notizia della decisione di sua Santità Benedetto XVI di lasciare il pontificato mi addolora profondamente. Benedetto XVI lascia un segno indelebile nella storia e nel cuore di tutti noi», dichiara il presidente del Senato, Renato Schifani. «La Chiesa -continua- perde un Pontefice di grandissimo valore spirituale e religioso, di altissimo equilibrio. Benedetto XVI è un grande pastore di somme capacità che ha saputo condurre la Chiesa cattolica e le centinaia di milioni di fedeli con giuste esortazioni, giusti esempi e soprattutto immenso amore».

Vendola. «Siamo tutti profondamente scossi dalla notizia delle dimissioni di Ratzinger che, come ha sottolineato il cardinal Sodano, sono giunte come un fulmine a ciel sereno», ha dichiarato il leader di Sel, Nichi Vendola. «Qualunque cittadino del mondo – ha proseguito – non può non esprimere grande turbamento e rispetto verso la scelta del Santo Padre che ci dà ulteriore segno dello sconvolgimento generale di cui siamo attualmente testimoni storici», ha concluso Vendola.

I frati di Assisi. Si sono subito raccolti in preghiera sulla tomba di San Francesco i frati di Assisi appena appresa la notizia. La comunità religiosa si è detta «attonita e sorpresa». «Preghiamo per il Santo Padre e per la Chiesa in questo particolare momento storico» ha annunciato la sala stampa del Sacro Convento.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=5_ep3LUjzi4[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti