Fine settimana all’insegna di temperature glaciali. Neve abbondante al Nord ma anche in Calabria e Sicilia

Italia sotto la neve

Al via oggi un week-end di gelo su tutta l’Italia, a causa di correnti freddissime in discesa direttamente dalla calotta polare che, oltre a determinare un ulteriore calo termico, manterranno tempo instabile al Centro-Sud con nevicate a quote sempre più basse. All’inizio della prossima settimana, invece, già a partire da lunedì, saremo raggiunti da una intensa perturbazione proveniente dal Nord Atlantico, la perturbazione numero 4 di febbraio, che porterà forte maltempo con piogge battenti, ma soprattutto con neve abbondante sulle pianure del Nord.

Secondo gli esperti del Centro Epson Meteo, già oggi si registreranno deboli e isolate nevicate a bassa quota a tratti fin sulle coste sulle regioni del medio Adriatico, piogge e rovesci intermittenti al Sud, Sardegna e Sicilia settentrionale, e deboli nevicate intorno ai 200-400 metri sui rilievi appenninici di Campania, Puglia, Basilicata e in quelli interni della Sardegna. Mentre sui rilievi della Calabria e su quelli della Sicilia si registreranno nevicate oltre i 600-800 metri.

La giornata di oggi sarà anche all’insegna del vento, soprattutto sul versante adriatico, al Sud e sulle Isole dove i venti, provenienti da nord, potranno raggiungere i 30-40 km/h.

Inoltre, prosegue anche oggi il rischio valanghe. In base ai dati riportati sui bollettini del sito www.aineva.it, oggi il rischio sarà di grado 3 (“marcato”) sulla maggior parte del settore alpino centro-orientale. Rischio invece che va dal grado 1 (“debole”) al grado 3 sulle Alpi occidentali. Si raccomanda dunque di prestare la massima attenzione laddove vengano praticate attività di fuoripista o di sci alpinismo.

Domani situazione pressoché invariata, ma con precipitazioni concentrate soprattutto fra Sicilia settentrionale e Calabria dove la quota neve scenderà a 300-400 metri. Al mattino non è escluso ancora qualche fiocco di neve lungo le coste adriatiche. In serata situazione in peggioramento con le prime nevicate al Nordovest. Ulteriore calo termico e clima gelido al mattino: moltissime le città che si risveglieranno dopo una notte sotto zero: Aosta -4 gradi, Bergamo -3 gradi, Brescia -4 gradi, Cuneo -6 gradi, Milano -4 gradi, Torino – 5 gradi, L’Aquila 7 gradi, Bolzano -5 gradi.

L’attesa, però, è tutta per lunedì, quando si verificheranno le condizioni ideali per quella che potrebbe definirsi una “nevicata perfetta”. Il nostro Paese sarà infatti raggiunto da una nuova, intensa perturbazione (la numero 4 di febbraio) che, accompagnandosi a venti più miti ma anche decisamente più umidi, scorrendo sopra la massa d’aria gelida che nel fine settimana avrà avvolto l’Italia, genererà abbondanti nevicate che raggiungeranno tutte le pianure del Nord.

Nel corso della giornata verranno imbiancate Torino, Cuneo, Novara, Genova, Milano, Bergamo e Venezia. Proprio il capoluogo lombardo potrebbe vedere gli accumuli più significativi. Mentre però al Nordovest le precipitazioni di lunedì cadranno quasi totalmente sotto forma di neve, al Nordest in serata la neve si trasformerà in pioggia. Nella mattinata di lunedì la neve raggiungerà anche la Toscana fino a quote di pianura: potrà essere imbiancata, dunque, Firenze.

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