Berlusconi fa l’ennesimo dietrofront: “mai promesso condoni. Io come Ceausescu? Almeno avrò poteri…”

Silvio Berlusconi

Nessuna promessa di condono tombale, edilizio e amnistia, che non sono nel programma del centrodestra, quanto piuttosto la volontà di portarle avanti se il Pdl avrà la maggioranza assoluta. «Io non ho promesso amnistia, condono edilizio e il condono tombale – ha precisato -. Ho detto che se avrò una maggioranza come Pdl andremo avanti su questa strada. Nel programma del rassemblement di centrodestra non ci sono, ma io sono favorevole a tutte e tre le cose».

Berlusconi, poi, ha spiegato di non aver già fatto tutte le riforme al centro del suo programma nella precedente legislatura perché «la nostra grande maggioranza non era coesa». «Avevamo all’interno della nostra maggioranza dissensi, soprattutto rappresentati da Fini, che poi è andato all’opposizione – ha spiegato – Su certe questioni c’era un veto preventivo e non le abbiamo presentate in Parlamento perché non avevano i voti per passare».

Secondo Silvio Berlusconi sui casi dei suicidi degli imprenditori veneti per la crisi «circola la voce nelle redazioni dei giornali» che vi sia stato un intervento «del governo perché non se ne facesse più menzione». I suicidi degli imprenditori, molti dei quali registrati prooprio in Veneto, per Berlusconi sono avvenuti «per effetto della crisi, per mancanza di liquidità e per gli interventi di Equitalia, che invece di essere vicina ai contribuenti li ha vessati con multe e dilazioni non concesse». Poi relicando al premier rumeno che ha affermato che un’Italia con Berlusconi sarebbe come la Romania di Ceausescu ha risposto: «Bene, almeno avrò i poteri che non ho mai avuto».

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