Secondo un nuovo studio pubblicato sull'”American Sociological review” gli uomini che aiutano le donne in casa fanno meno sesso. Una statistica allarmante…

aiutare la donna in casa non fa bene al sesso

«Giù quei guanti da cucina»: il monito diretto agli uomini che vogliono avere rapporti sessuali frequenti con le loro legittime mogli viene da un nuovo studio pubblicato sull’ ‘American Sociological review’. La ricerca – che sta facendo il giro del web, su Facebook, Twitter e tutti i possibili blog – è basata su vasti dati epidemiologici, e rivela che le coppie sposate in cui il marito si dedica alle pulizie fanno meno sesso.

Per la precisione: gli sposi in cui il maschio di casa non si impegna in faccende domestiche di tipo tradizionalmente femminile hanno rapporti in media 4,8 volte al mese, cioè una buona volta a settimana. Molto meno per le coppie in cui l’uomo «aiuta la moglie» in cucina e così via:l’intimità scatta non più di di 3,2 volte al mese.

Il nodo – secondo il rapporto frutto di una collaborazione spagnolo-americana – pare essere a quale tipo di lavori domestici si dedichi l’uomo:se il marito fa i tipici lavoretti maschili quali pagare le bollette, cambiare l’olio alla macchina, le lampadine fulminate e sturare il lavandino, tutto bene. Sesso a gonfie vele.

Ma se il maschio spolvera, aspira, scopa per terra, lava i piatti, il sesso va nettamente “giù” in frequenza.
«La verità è che siamo ancora condizionati culturalmente a vedere certi comportamenti come maschili e altri come femminili e ciò influenza la sessualità, l’attrazione, l’eccitazione anche all’interno di un matrimonio», sostiene una delle autrici dello studio Julie Brines, professore alla university of Washington.

«Il lavoro casalingo è fortemente associato all’identità sessuale e perciò non siamo sorpresi dai risultati», commenta Sabino Kornrich del Centro per Studi avanzati di Madrid. Altro dato emerso dalla ricerca è che se l’uomo non dà alcun aiuto in casa i rapporti sessuali ne soffrono: la chiave di volta per una intimità frequente, secondo l’analisi, è la partecipazione di entrambi i coniugi alla conduzione domestica, ma secondo una chiara divisione dei ruoli: straccio per la polvere a lei, cacciavite a lui.

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