La Giunta ha deliberato una proposta di transazione con la “Off Side”: la società proprietaria dei terreni si accollerebbe il costo di alcuni interventi per l’acquedotto

i lavori del campo da golf a Taormina fermi dal 9 novembre 2011

La Giunta comunale ha esitato ieri mattina una proposta di transazione per i lavori del golf a Trappitello. In base al documento predisposto la società non chiederebbe nessuno obbligo alla casa municipale rispetto ai danni alluvionali del 9 novembre 2011 e si impegnerebbe a sostenere il costo di alcuni interventi per l’acquedotto pubblico. La società rinuncerebbe, quindi, a tutti i ricorsi promossi ed andrebbe ad occuparsi della risoluzione delle problematiche inerenti anche la viabilità attorno al complesso di contrada Vareggio. L’atto, che ovviamente dovrà essere adesso vagliato ed eventualmente sottoscritto anche dalla Off Side, società proprietaria dei terreni del golf, disporrebbe che la società ponga in essere opere di canalizzazione delle acque superficiali per proteggere strutture e campo da golf dalle precipitazioni che defluiscono su di esse.

Il Comune di Taormina,invece, avrebbe l’obbligo di riconoscere la valenza dell’opera in corso di realizzazione da parte della “Off side srl” sotto il profilo turistico ambientale ed occupazionale e deve dare atto che il procedimento amministrativo relativo per la proroga di scadenza della convenzione urbanistica dovrà essere effettuata secondo i termini di legge. I lavori per la realizzazione del pozzo gemello a Trappitello, come si ricorderà, sono stati realizzati dall’Asm su disposizione del Comune e sembrano aver risolto i problemi della potabilità dell’acqua nella popolosa cittadina. Un “giallo”, quello dell’acqua, che ha animato per mesi gli animi a Taormina. L’acquedotto veniva puntualmente invaso, ad ogni temporale, da fanghiglia.

Gli interventi sono fermi ormai dall’alluvione di 15 mesi fa e potranno riprendere dopo un nuovo esame del progetto, atteso nelle prossime settimane in Consiglio comunale. Sono ormai trascorsi sei anni dal via libera che nell’ottobre 2006 diede il Civico consesso per le opere in contrada Vareggio. Nel nuovo impegno tra le parti si parla appunto di una serie di indicazioni che il Comune ha deciso di inserire a protezione in particolare della falda acquifera.

L’impresa sta procedendo in questi giorni ad una rimodulazione complessiva del progetto. Nel mentre si dovrà rinnovare a Palazzo dei Giurati la concessione edilizia e quella a suo tempo stipulata tra il Comune di Taormina e Off Side. Il documento esitato nelle scorse ore è un punto di ripartenza per arrivare a questi passaggi e affrettare i tempi verso la ripresa del cantiere.

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