Bruno dei Fichi d’India rimane in coma. Il manager racconta quella notte da incubo del comico, che in questi momenti continua a lottare in ospedale per la vita

Bruno dei Fichi d’India

Le condizioni di Bruno Arena dei Fichi d’India «continuano ad essere stabili anche se i medici ancora non si sbilanciano in previsioni di nessun tipo, le dosi dei medicinali stanno diminuendo giorno dopo giorno e i parametri rimangono nella norma, ma solo al suo risveglio i medici potranno valutare le reali condizioni e le eventuali conseguenze relative all’ematoma». È quanto fa sapere in un messaggio Massimo Zoli, della Ridens Management, l’agenzia del comico ricoverato all’Ospedale San Raffaele di Milano dalla notte di giovedì 17 gennaio.

Quella notte da incubo. Zoli ricorda Arena e il malore che ha colpito il comico mentre era sul palco di Zelig. «Il 17 gennaio ero con Bruno e Max ad attenderli sotto il palco di Zelig – dice Zoli – quando invece Bruno si è sentito male e da quel palco non è riuscito a scendere: da quella sera le giornate si sono fatte più lunghe nell’attesa di una buona notizia che potesse spazzare via i brutti pensieri che a volte si annidano nella mia testa. Il primo pensiero della mattina e l’ultimo della sera vanno sempre a Bruno e soltanto gli innumerevoli impegni quotidiani distolgono un po’ la mia attenzione da lui durante le giornate». Secondo il manager «ogni giorno che passa senza peggioramenti aumenta le speranze di una guarigione senza troppi traumi ma ancora i medici non possono sciogliere la prognosi e dichiarare Bruno fuori pericolo». E conclude il suo messaggio con un pensiero alla moglie Rosi e a tutta la famiglia di Arena: «Un ultimo ma non meno importante pensiero voglio oggi dedicarlo a Rosi, Gianluca, Lorenzo e a tutta i famigliari di Bruno che ho avuto modo di conoscere meglio in questa circostanza. Ho scoperto una famiglia forte, unita e di grandi valori umani».

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