La deputata del Pdl, Fiorella Ceccacci Rubino: “non rinnego il video hard per Tinto Brass, era d’autore…”

Fiorella Ceccacci Rubino

«La storia delle mignotte è un modo per danneggiare il nostro partito, tutti dimenticano che io sono un’attrice teatrale»: la deputata Pdl Fiorella Ceccacci Rubino torna a parlare dopo la pubblicazione di una sua performance hard nel film “Corti Circuiti Erotici” interpretato nel 1999 e respinge al mittente l’ondata di polemiche che ha travolto il partito di Silvio Berlusconi.

«Non rinnego quel video hard, era d’autore – spiega a Repubblica – È una cosa di 15 anni fa. Certo, allora non potevo prevedere che sarei finita in Parlamento. Ho recitato con Albertazzi, con Proietti, con Montesano e, per un corto d’autore, mi paragonano a Cicciolina, a Eva Henger – si lamenta la protagonista del cortometraggio più cliccato del momento – Berlusconi mi ha scelto per le mie competenze, attaccare noi donne è facile».

Di nuovo candidata. Incalzata dal giornalista sulla sua presenza nelle liste Pdl, la “deputata più sexy del Parlamento” spiega: «Sono solo all’ottavo posto, non una collocazione così sicura… Perché Vittorio Feltri ha detto quella cosa sgradevole sulle mignotte in lista? Abbia il coraggio di fare i nomi… È una strumentalizzazione del Pdl, attaccano le giovani donne, che sono il tassello più debole. Non sono una cretina, né una stupida. Le belle donne creano sempre dei problemi».

© Riproduzione Riservata

Commenti