Era stato tratto in arresto il 3 febbraio scorso dai Carabinieri di Taormina per maltrattamenti e lesioni alla convivente: la donna ha poi ritirato la querela. Secondo il Gip “labile quadro indiziario sull’accusato”

Carabinieri di Taormina

Il Gip del Tribunale di Messina, dott. Giovanni De Marco, ha scarcerato nelle scorse ore un uomo di 48 anni residente a Taormina, tratto in arresto il 3 febbraio scorso dai Carabinieri della Compagnia Taormina per maltrattamenti e lesioni ai danni della sua convivente. La donna nel frattempo aveva ritirato la querela.

“Il giudice – spiega l’avv. Italo Buda, legale che ha difeso l’accusato – ha ritenuto labile il quadro indiziario in considerazione della genericità delle accuse mosse nei suoi confronti. Pertanto è già stata disposta la scarcerazione”.

L’uomo, come detto, era stato tratto in arresto dai Cc con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate ed i militari erano intervenuti domenica mattina, a seguito di una segnalazione pervenuta al numero di pronto intervento 112 in merito ad un tentativo di aggressione all’interno di una privata abitazione della zona.

La donna era stata sottoposta alle cure dei sanitari dell’ospedale San Vincenzo di Taormina, dove – secondo quanto reso noto in una nota dei Cc – le era stato riscontrato di aver subito lesioni e contusioni al volto ed in varie altre parti del corpo e giudicata guaribile in 15 giorni. A quel punto, erano scattate le manette per il 48enne, che era stato tradotto nel carcere di Messina Gazzi. Adesso il Gip ha deciso per la scarcerazione.

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