Recuperare il credito residuo, gli sms e i contatti da una scheda ormai inattiva con Tim, Wind, Vodafone e Tre

suggerimenti per recuperare una SIM scaduta

Le SIM card scadono dopo un anno di inutilizzo e di mancata ricarica del credito residuo. Può capitare a chiunque di ritrovare una SIM, ormai scaduta, in un cassetto e di scoprire che è inutilizzabile, poiché ha perso la sua validità.

Come farla funzionare di nuovo e recuperarne il saldo, gli SMS e i contatti della rubrica? Non è una domanda retorica questa: è possibile, infatti, riattivare la SIM, grazie all’aiuto del vostro gestore di telefonia mobile o inviare una raccomandata nella quale inserire un’apposita domanda per recuperare numero e utenza.

La riattivazione di una scheda può essere effettuata solo per quelle SIM che sono scadute da meno di 24 mesi. La disattivazione della stessa, come già saprete, avviene dopo 12 mesi, durante i quali non avete effettuato nemmeno una ricarica di minimo importo. Dopo un anno, potrete solo ricevere ma non effettuare chiamate. Negli 11 mesi successivi, la scheda può essere riattivata, previa richiesta all’operatore telefonico. Vediamo come agire per singolo gestore.

TIM. Per riattivare una scheda TIM, chiamate il 119 e scegliete l’opzione per parlare con un operatore, al quale dovrete fornire i vostri dati personali per poter procedere alla riattivazione (nome, codice fiscale, residenza e così via), nonché il numero della stessa SIM. Se non volete chiamare il servizio clienti, potete affidarvi a un centro TIM, riattivando la scheda telefonica direttamente in negozio. Portate con voi il documento di riconoscimento e la SIM scaduta. Per ripristinare il credito sulla SIM e avere un rimborso, sarà necessario compilare questo modulo da inviare alla società mediante raccomandata andata/ritorno.

WIND. Per riattivare una scheda Wind, chiamate il servizio clienti 155 e spiegate all’operatore la vostra intenzione di riattivare la scheda. Dovrete compilare un modulo affinché la vostra SIM card venga riattivata e inviarlo via raccomandata A/R, al quale dovrete associare una fotocopia di un valido documento di riconoscimento e del vostro codice fiscale. Potete anche riattivare la vostra scheda, rivolgendovi a un negozio Wind.

VODAFONE. Chiamate il numero 190, ossia il servizio clienti. Se la vostra SIM è scaduta da meno di 90 giorni, potrete riattivarla fornendo all’operatore i vostri dati personali e quelli relativi alla scheda. Se la scheda, invece, è scaduta da più di 90 giorni, dovrete recarvi in un centro Vodafone autorizzato e richiedere l’attivazione di una nuova SIM con il trasferimento del numero. Per richiedere il rimborso del credito, dovrete compilare questo modulo.

TRE. Per riattivare una SIM con l’operatore H3G, dovrete chiamare il servizio clienti al numero 133 e dare all’operatore i dati per la riattivazione della scheda (informazioni personali e il numero della SIM) oppure potete andare in un negozio 3. È possibile anche optare per la riassegnazione del numero su una nuova SIM compilando un questo modulo da inviare tramite raccomandata A/R a 3 Italia allegando ad esso carta d’identità e codice fiscale validi.

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