Un insospettabile drink da sempre demonizzato riduce invece il possibile insorgere di alcune gravi malattie

un drink aiuta a prevenire l’infarto

Se è vero che il tempo passa e non si può fermare è anche vero che la salute intesa come benessere fisico e psicologico si può coltivare cercando di mantenere uno stile di vita quanto più sano e accorto possibile. Fare attività sportiva, mangiare e bere bene, sono comportamenti che possono aiutarci a vivere bene affrontando al meglio i piccoli problemi dell’età che avanza.

Si parla sempre dell’alimentazione che effettivamente è molto importante, si dice infatti che siamo quello che mangiamo… ma per quanto riguarda il bere?

Sarà banale, ma non si ripete mai abbastanza: Bere acqua, almeno un litro e mezzo due al giorno, è il regalo migliore che possiamo fare al nostro corpo, perché l’acqua aiuta a perdere peso, a combattere la ritenzione idrica, ad accelerare il metabolismo, a migliorare l’idratazione dei tessuti e una corretta idratazione evita fastidi come il mal di testa, la debolezza, i problemi legati alla digestione e rende bella la pelle: non ci sono creme idratanti che possano fare funzionare se non si beve a sufficienza.

Detto questo è vero che ci sono bevande dagli effetti veramente salutari come per esempio i centrifugati a base di frutta e verdura fresca.

Vediamo un paio di esempi: una bevanda a base di sedano e carote e mele, avrà un effetto antidolorifico e antinfiammatorio. La carota, in particolare, è una fonte ricchissima di vitamina A che serve alla crescita di ossa e denti, al mantenimento dei tessuti del corpo, ed è particolarmente indicata nella dieta delle donne incinte, è anche ricca di vitamine del complesso B e di minerali. Il sedano, invece, ha proprietà depurative.

Ottima è anche la centrifuga di agrumi a base di pompelmo, limone e arancia che aiuta ad abbattere le riserve di grasso, a regolare il PH corporeo, a migliorare la funzionalità epatica, a stimolare il sistema immunitario, e a regolare i livelli ematici di glucosio.

Anche i frullati e o succhi sono ottimi modi per bere “bene”, è importante farli a casa e non acquistare quelli già confezionati spesso arricchiti di zucchero o privi di tutte quelle proprietà che si perdono poco dopo la spremitura dei frutti. Chi non riesce a tollerare il latte, nei frullati, può farli con lo yogurt. Il frullato di banana è perfetto per chi fa attività sportive, la banana infatti ricca di potassio e di un aminoacido responsabile della produzione di serotonina che riduce lo stress e migliora l’umore e della melatonina; è un energizzante naturale e inducendo il senso di sazietà è ottimo per gli spuntini concessi nelle diete.

Un succo dalle innumerevoli proprietà benefiche è quello di melograno che, ricco di flavonoidi, ha proprietà antiossidanti ed è efficace nella lotta ai radicali liberi.

Indicato per le sue proprietà antinvecchiamento è anche il te verde che si dimostra ottimo per l’apparato cardiovascolare, per la digestione e l’assimilazione di grassi e zuccheri, quindi per l’eliminazione del grasso in eccesso oltre che per la prevenzione di varie patologie, come ad esempio il cancro in virtù delle sue notevoli proprietà antiossidanti. Il te verde è anche indicato per la perdita di liquidi in eccesso e dunque per sconfiggere la ritenzione idrica.

Ci sono poi gli insospettabili, cioè quelle bevande che se assunte in dosi eccessive hanno effetti nocivi, ma che in piccole quantità sembra abbiano il potere di allungare la vita.

E’ il caso del caffè. Una ricerca comparsa sul New England Journal of Medicine, qualche tempo fa, rilevò che: “Il caffé riduce il rischio di morte per malattie cardiache, ictus, infezioni, lesioni o incidenti” ed evidenziò che, sulle 400.000 persone monitorate i bevitori di caffè – dai 2 ai 6 caffè al giorno – vivevano in media dal 10% al 16% in più rispetto a quelli che non lo bevevano affatto.

C’è poi il caso dell’alcol, o meglio del vino che, se in dosi eccessive è assolutamente dannoso, in piccole dosi fa bene. Fu una ricerca dell’ Università Cattolica di Campobasso, qualche anno fa, ad evidenziare i benefici del vino rosso. Un bicchiere di vino rosso al giorno, infatti, potenzierebbe la resistenza delle cellule e consentirebbe di tollerare meglio la radioterapia usata per combattere il tumore al seno. A favorire questo effetto benefico non sarebbe l’alcol in sé, ma altri componenti contenuti nel vino, come gli antiossidanti della categoria dei polifenoli.

Rientra in quest’ultima categoria (le bevande benefiche che abbiamo definito “insospettabili”) anche la cioccolata calda, certamente ricca di caloria quindi da assumersi con parsimonia, può contare sull’effetto benefico del cacao, pare infatti che Il cioccolato puro sia ricco di flavonoidi che sono in grado di neutralizzare i radicali liberi in eccesso riducendo così il rischio di malattie cardiache e rallentando il processo di invecchiamento.

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