Dopo il siluro dell’Imu, il Cavaliere sgancia anche quello del “condono tombale” e adesso i sondaggisti vedono un “pareggio” sempre più vicino tra Bersani e Berlusconi 

Silvio Berlusconi sempre più in rimonta

Stavolta la rimonta non sembra più soltanto un vaneggiare della stampa filo-berlusconiana. Il terrore del centrosinistra, che ha praticamente dilapidato un vantaggio monumentale, corre sul sottile filo delle cifre, sempre più risicate. Il sondaggio è quello Tecnè per Sky, di certo non una rete schierata e che non ha nessun motivo per esserlo.

La rilevazione parla chiaro: la coalizione di centrosinistra (Pd, Sel e Centro democratico), lo scorso sabato 2 febbraio, era data al 32,9%, in calo di 1,4 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione (a sinistra pesa lo scandalo Monte dei Paschi di Siena). Al contrario, la coalizione di centrodestra (Pdl, Lega e altri) saliva dello 0,3% al 28,9 per cento. Per Pier Luigi Bersani e compagni un margine di vantaggio ridottissimo, appena 4 punti percentuali. Per inciso, il Movimento 5 Stelle veniva indicato come terzo partito al 16,5% mentre il centro di Mario Monti arrancavano al 13,2 per cento.

Ma il duello lo si gioca tutto tra destra e sinistra. E qualcosa, rispetto al 2 febbraio, è cambiato con il Pd che sembra non riuscire a contrastare la rimonta del Cavaliere, fatta di annunci e spor “chirurgicamente” studiati a tavolino.

Silvio Berlusconi ha sganciato la sua personalissima bomba elettorale, come ci si poteva attendere e in tanti stanno abboccando, sedotti dalla favella illusoria del Cavaliere o forse attratti quasi inesorabilmente da quell’abbraccio potenzialmente mortale che si ripropone per l’ennesima volta: la restituzione dei soldi dell’Imu (a cui oggi, lunedì 4 febbraio, si è aggiunto il secondo “siluro”, il condono tombale).

La proposta è stata subito sbertucciata dagli oppositori, ma i sondaggisti sono concordi sulla portata della mossa del Cavaliere: porterà una valanga di voti. Per l’istituto Piepoli “la proposta è scioccante e molto circostanziata. Senz’altro funzionerà”. Weber da par suo spiega che “Berlusconi punta al recupero dei suoi. I delusi del centrodestra possono essere tentati di dire, ma sì, votiamolo”, spiegava a Repubblica. Più scettico Alimonte: “Quella del Cav è una mossa disperata, di chi ha poche carte da giocare. Deve fare qualcosa di eclatante, ma ha bassissima credibilità”.

Fatti due conti… – Fino a questo momento, le parole. Ora lasciamo la parola alle cifre. Troppo presto per fare una rilevazione senza margine d’errore. Eppure i sondaggisti hanno cominciato a sbilanciarsi: la restituzione dell’Imu, in termini di consenso, potrebbe valere 2 punti percentuali. Anche su questo i sondaggisti concordano. Attenendosi così all’ultima rilevazione effettuata da Tencè per Sky, il calcolo risulta piuttosto semplice: i punti percentuali di distacco tra le coalizioni di centrodestra e centrosinistra scendono a due. E la campagna elettorale è ancora lunga.

© Riproduzione Riservata

Commenti