I bianconeri di Conte espugnano 2-1 Verona e si riportano davanti al Napoli. Lazio ko 3-2 a Genova, Inter perde 3-2 a Siena. Balotelli trascina il Milan

Alessandro Matri uomo partita della Juve a Verona

La Juventus torna da sola al comando. I bianconeri battono 2-1 il Chievo nell’incontro del lunch time della 23esima giornata di serie A e rimettono 3 punti tra sé e il Napoli. Al Bentegodi i campioni d’Italia segnano nel primo tempo con Matri (al 10′) e Lichtsteiner (al 42′), poi gestiscono senza problemi la partita, nonostante il gol al 57′ di Thereau.

Corini opta per la difesa a 3 con Sampirisi al posto di Sardo e Paloschi in avanti preferito a Pellissier. Lo squalificato Conte, alle prese con tante indisponibilità, schiera Marrone centrale difensivo, Pogba al posto di Marchisio e Giovinco-Matri di punta. Si parte e al primo acuto la Juve passa: minuto 10, Vidal inventa e Matri, con un mancino incrociato al volo, realizza. Il Chievo non reagisce e i bianconeri continuano a fare la partita: a metà frazione il tiro in diagonale di Giovinco esce fuori di un soffio. I clivensi tirano fuori la testa e provano a rendersi pericolosi, ma le conclusioni di Paloschi e Thereau sono poca cosa. Al 42′ arriva così il raddoppio bianconero con Lichtsteiner che, dopo aver fallito una clamorosa occasione pochi minuti prima, si fa perdonare e mette in rete smarcato da un colpo di tacco di Giovinco. Si va al riposo con la Juve avanti 2-0.

Il secondo tempo si apre con il Chievo che al 52′ accorcia le distanze con Thereau, abile a insaccare un preciso diagonale dall’interno dell’area. La rete dei gialloblù è però un fuoco di paglia: Corini inserisce anche Pellissier per tentare l’arrembaggio, ma la Juventus gestisce senza affanni il match. Al 61′ i bianconeri potrebbero anche triplicare, ma il perfetto pallonetto di Pirlo diretto a Matri è deviato in extremis di testa di Andreolli. Tre minuti dopo ancora Matri è anticipato a pochi passi dalla porta, stavolta da Dainelli. A 15 dalla fine cerca gloria anche De Ceglie, ma il suo diagonale sporco è bloccato in tuffo da Puggioni. Le emozioni latitano, il Chievo non ha la forza per impensierire Buffon. Al triplice fischio di Bergonzi il pubblico bianconero può esultare.

Nelle altre gare della giornata clamoroso crollo dell’Inter. La squadra di Stramaccioni perde 3-1 a Siena e rimedia la settima sconfitta in campionato. Nel primo tempo al Franchi succede tutto nell’arco di quattro minuti. Toscani in vantaggio con Emeghara, che al 21′ sfrutta una percussione di Rubin sulla sinistra e insacca da due passi a porta vuota. Per lo svizzero, al debutto con la maglia da titolare, è la prima rete in Serie A. L’Inter reagisce immediatamente e trova il pareggio un minuto dopo con un tiro-cross di Cassano che inganna un incerto Pegolo e si infila nell’angolino. Ma il Siena incredibilmente torna in vantaggio al 25′ con una prodezza di Sestu: destro a giro e pallone sotto l’incrocio dei pali. Nella ripresa nerazzurri in avanti alla ricerca del 2-2, ma è ancora il Siena a colpire di rimessa: al 55′ Chivu stende Emeghara, rigore e rosso al difensore rumeno. Dal dischetto Rosina spiazza Handanovic.

Cade anche la Lazio: sotto di due reti contro il Genoa a Marassi (gol di Borriello e Bertolacci nel primo tempo), la squadra di Petkovic raddrizza la partita nel secondo tempo grazie alle reti di Floccari e Mauri (rigore). Ma al 95′ la squadra di Ballardini trova la rete del definitivo 3-2 grazie a un colpo di testa del neo acquisto Marco Rigoni. I biancocelesti vedono scappare il Napoli (+6) e la Juventus (+9). Primo successo del 2013 per la Fiorentina: la squadra di Montella batte 2-0 il Parma al Franchi e sale a -4 dal terzo posto. Per i viola vanno a segno Toni nel primo tempo e Jovetic nella ripresa.

Pesantissima sconfitta casalinga per il Palermo: la squadra di Gasperini viene battuta 2-1 dall’Atalanta al Barbera ed è agganciata dal Siena all’ultimo posto in classifica. In zona retrocessione successo del Bologna che vince 3-2 a Pescara e inguaia la squadra abruzzese, alla quarta sconfitta consecutiva.

Nel posticipo il Milan supera l’Udinese 2-1 con una doppietta di Mario Balotelli, al suo esordio in maglia rossonera. Per battere i friulani è servito un rigore allo scadere, molto contestato dalla formazione di Guidolin ma poi trasformato da Supermario.

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