Donna rumena di 57 anni muore in ospedale, i suoi familiari autorizzano l’espianto di organi. Salverà la vita ad altre persone con fegato, reni, pancreas e cornee

medici in sala operatoria

Un espianto multiorgani è stato eseguito nelle scorse ore all’ospedale San Vincenzo di Taormina. L’iter, conclusosi nella mattinata di ieri, è stato sovrinteso dal Commissario straordinario dell’Asp 5, dott. Manlio Magistri, in sinergia con il direttore sanitario dell’Ospedale di Taormina, dott. Paolo Cardia, ed il reparto di Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore del “San Vincenzo”, diretto dal dott. Filippo Bellinghieri. Una donna rumena, S.V., 57 anni, è deceduta purtroppo dopo essere giunta in ospedale in gravissime condizioni a seguito di una emorragia cerebrale. Si è tentato tutto il possibile per salvarla ma la donna, come detto, era in condizioni disperate e non c’è stato nulla da fare.

L’ospedale si è attrezzato per un accertamento di morte encefalica, seguito poi da prelievo multiorgano. Tale gesto è stato acconsentito dal parere favorevole, e quindi la grande generosità, dei familiari della vittima, i quali hanno voluto che grazie all’espianto di organi della donna si potessero cosi salvare adesso altre vite. Con tempestività di trattamento sono stati espiantati fegato, reni, pancreas e cornee della povera donna. L’iter è stato coordinato dal dott. Giuseppe Bova.

Per l’esecuzione di questa procedura, a Taormina è arrivata, come sempre accade in queste particolari circostanze, un’equipe dell’Ismett di Palermo. Nelle prossime ore, gli organi prelevati dal corpo senza vita di questa sfortunata donna rumena potranno servire a salvare la vita ad alcune persone bisognose, che da tempo sono in attesa di un trapianto e potranno beneficiare del gesto di grande umanità di questa famiglia rumena.

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