Il velivolo era della Carpatair, che vola per conto di Alitalia. A bordo 50 persone, 16 feriti, 2 sono gravi. L’incidente in fase di atterraggio. “E’ stato il vento”. Sospesi i voli della compagnia romena in Italia

l’aereo della Carpatair fuori pista

Paura a Fiumicino per un atterragio finito male. Un Atr 72 ad elica della compagnia romena Carpatair che opera per conto di Alitalia è finito fuori pista poco prima delle 21 durante l’atterraggio, forse per il troppo vento. Sedici le persone ferite, due sono gravi. Il volo era l’Az 1670 decollato alle 19.15 da Pisa e diretto al Leonardo da Vinci. Sull’aereo c’erano 46 persone, più quattro dell’equipaggio.

«Tanta paura, qualcuno di noi ha creduto di poter morire e tutti urlavano. Durante l’atterraggio l’aereo ha toccato due volte bruscamente a terra: ci è stato spiegato che la seconda volta si è piegato il carrello e l’aereo è finito fuori pista», ha raccontato uno dei 46 passeggeri dell’aereo finito fuori pista.

I feriti. Il più grave è un membro dell’equipaggio, una hostess romena di 30 anni. La donna, ricoverata al policlinico Gemelli, è in codice rosso, ha diversi traumi ma, a quanto si apprende dai primi accertamenti, non è in pericolo di vita. Un’altra delle persone ferite è stata trasportata in codice rosso al San Camillo, mentre altri due, in codice giallo, al Sant’Eugenio e all’Aurelia Hospital. Altri passeggeri stati medicati in una apposita struttura sanitaria all’interno dello scalo.

La partnership di Alitalia con Carpatair è da tempo al centro di polemiche proprio in relazione al tema della sicurezza. Negli ultimi mesi la compagnia aerea romena è stata infatti protagonista di altri guasti in rotte italiane. Alitalia in una nota ha affermato di aver «avviato immediatamente un’inchiesta e contemporaneamente sospeso tutti i voli operati da Carpatair per conto di Alitalia su Pisa e Bologna».

«A causa del forte vento, l’aeromobile ATR72 di Carpatair che operava il volo AZ1670 Pisa-Roma per conto di Alitalia, nelle ultime fasi di avvicinamento sull’aeroporto di Roma Fiumicino ha incontrato difficoltà nell’atterraggio che hanno provocato un’uscita di pista», afferma ancora Alitalia. «I passeggeri sono stati fatti tutti evacuare immediatamente dall’aeromobile. Tutti i passeggeri che necessitavano di cure e di accertamenti ulteriori sono stati portati in ospedale».

Otto le squadre dei vigili del fuoco intervenute oltre ai sanitari del 118. Il velivolo si trova adagiato sull’erba a circa 50 metri dal bordo della pista 3, leggermente inclinato dalla parte dell’ala destra e appare sventrato, così come sono danneggiate le pale dell’elica destra. Anche il sottopancia del muso dell’aereo presenta dei danni e alcuni detriti sono sparsi intorno alla sagoma. Tutte le porte da entrambi i lati dell’aereo sono aperte e sul fianco sinistro c’è anche la scaletta all’esterno.

L’aeromobile è stato transennato dai vigili del fuoco. Sul fianco dell’aereo Alitalia appare la scritta “Operato da Carpatair” ed è evidente una bandiera con i colori della Romania. Intorno all’aereo, oltre ai funzionari della polizia e dei vigili del fuoco sono arrivati anche gli ispettori dell’Agenzia nazionale della sicurezza del volo, che ha aperto un’inchiesta sull’incidente.

Accertamenti sulla dinamica dell’incidente. Gli agenti della Polaria, guidati da Antonio Del Greco, tenteranno di stabilire con esattezza nelle prossime ore se – è l’ipotesi più probabile – il forte vento e le condizioni atmosferiche possano aver compromesso il corretto atterraggio oppure se si è trattato di un errore di manovra del pilota.

«Qualunque ipotesi sulle cause dell’evento è del tutto prematura», fa sapere l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo. «Come previsto dall’ordinamento in materia – dice l’Ansv – le cause saranno individuate dall’inchiesta tecnica di sicurezza già avviata dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo».

«Al momento è impossibile dire cosa sia accaduto. Le motivazioni potrebbero essere mille, non ultima quella legata alle condizioni meteorologiche. Potrebbe essere stato il vento a contribuire all’evento. Ora è troppo presto per dirlo. Interverrà l’agenzia nazionale del volo e stabilirà meglio le cause», ha detto in un’intervista a SkyTg24, il direttore Enac dell’aeroporto di Fiumicino, Vitaliano Turrà.

La procura di Civitavecchia ha aperto un inchiesta sull’incidente. Il pm titolare degli accertamenti disporrà una serie di sequestri tra quali quello del velivolo della compagnia Carpatair.

Alitalia ha attivato, per i parenti dei passeggeri, il numero verde 800551350 dall’ Italia, e lo 00390665859051 per le chiamate dall’estero.

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