Si ipotizza l’esecuzione dei lavori in ore notturne ma sin qui l’unica certezza è che, ad un anno dalla frana, Anas e Rfi non hanno ancora avviato gli interventi a Spisone

la SS114 ancora con carreggiata ristretta

Proseguono i contatti tra enti nel tentativo di affrettare i tempi per i lavori nella SS114. Le opere, come si sa, competono ad Anas e Rfi. Proprio Rete Ferroviaria Italiana ha chiesto di mettere in pratica alcune indicazioni tecniche e si dovrà decidere, in particolare, se realizzare le opere nelle ore diurne o, come invece si sta ipotizzando in queste ore, in quelle notturne.

“A questo punto non vi sono grandi difficoltà al progetto complessivo – ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici, Marcello Muscolino – ma certamente adesso si dovranno mettere d’accordo in fretta i vari enti su come realizzare materialmente le opere. Vanno definiti subito tempi e modi”. Il Comune di Taormina ha già dato le propruie indicazioni, per altro chieste dai suddetti enti, ai fini degli interventi da attuare per i necessari lavori di messa in sicurezza e consolidamento della strada statale interessata da una frana nel tratto tra Spisone e Mazzarò la sera del 21 febbraio 2012. “Ora chiediamo che i lavori partano al più presto. Non si può perdere altro tempo”, afferma Muscolino.

Si attende la restituzione della carreggiata alla piena fruibilità. C’è anchi chi lamenta l’assenza di un’adeguata segnaletica per chi, costretto a salire in città per poi imboccare via San Vincenzo e scendere all’Ospedale Sirina, non potendo passare da Mazzarò, spesso si ritrova a sbagliar strada, rischiando di ritardare la possibilità di trasferimento dei pazienti all’ospedale. I tempi lunghi dell’iter della progettazione per i lavori fanno concretamento temere che i disagi si protrarranno sino alla stagione estiva.

Il timore di residenti e operatori economici della zona sta diventando una certezza, soprattutto calendario alla mano. Il cantiere per i lavori, quando verrà avviato, durerà circa 60 giorni e la stagione balneare è dietro l’angolo mentre gli interventi non scattano. Attualmente la carreggiata è stata ristretta a 2,10 metri e ci si augura che non ci sia all’orizzonte un’altra estate a rischio di caos viario in zona.

© Riproduzione Riservata

Commenti