Dopo un iter infinito tra due settimane finalmente al traguardo l’iter procedurale per il collaudo tecnico-amministrativo dei parcheggi comunali di Taormina

il parcheggio Lumbi di Taormina

Il collaudo definitivo dei parcheggi sarà ultimato tra due settimane. A 18 anni di distanza dall’apertura del Lumbi (1995), a 9 anni dal “battesimo” del Porta Catania (2004) e a 2 da quello del Porta Pasquale (2011), il 14 e 15 febbraio arriverà a conclusione la parte burocratica sullo stato dei lavori e le condizioni esatte delle strutture che rappresentano i punti di accoglienza per le aree a sosta della città.

Già nelle scorse settimane i componenti della Commissione preposta che sta effettuando le relative verifiche sul sistema di viabilità realizzato a suo tempo a Taormina, si erano posti come obiettivo di portare a termine gli adempimenti entro Pasqua. Adesso una nota a tal riguardo è stata trasmessa all’Asm e al Comune dalla direzione dei lavori, a firma dell’ing. Antonino La Spada e l’ing. Antonio Pivetta.

“Le opere sono ancora in fase di collaudo tecnico amministrativo e la prossima visita è stabilita per i il 14 e 15 febbraio 2013”.

Le date saranno, in pratica, quelle finali, per stilare entro fine mese la relazione conclusiva che l’Amministrazione comunale attende anche in riferimento alle vicende del lodo Impregilo. Si tratta di un passaggio che si inserirà nel quadro delle contestazioni tra ditta costruttrice e casa municipale e dal cui esito il Comune valuterà poi quanto chiedere in termini di richiesta per le inadempienze nelle opere di realizzazione del sistema parcheggi a Taormina. Impregilo ha ottenuto a dicembre l’esecutività sul lodo da 25 milioni ma altrettanti soldi potrebbe chiederli il Comune, in base ai riscontri che farà la commissione collaudo sulle carenze delle strutture. Se dovessero esserci i presupposti il Comune potrebbe anche chiedere, a quanto pare, circa 30 milioni di risarcimento, ma tutto dipenderà dagli esiti del collaudo finale.

Nella comunicazione in oggetto, la direzione dei lavori si è soffermata comunque anche sui discussi lavori di questi giorni al parcheggio Porta Catania, post sotto sequestro nelle scorse ore dalla Polizia municipale: “Abbiamo appreso che l’Asm intende spostare le sbarre mobili attualmente esistenti in corrispondenza dei varchi di ingresso al Parcheggio Porta Catania posizionandole all’inizio della bretella stradale di accesso al parcheggio medesimo. Ci corre l’obbligo di segnalare che tale soluzione non è prevista nel progetto a suo tempo approvato dagli Organi competenti”. La direzione ribadisce, come detto, che il collaudo tecnico-amministrativo è ancora in itinere. In merito al sequestro dei lavori si attende la valutazione che farà il magistrato competente, forse già nella giornata di lunedi. Il caso, che sta scatenando polemiche a Palazzo dei Giurati, sembra destinato anche ad arrivare in Consiglio comunale.

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