Ingroia attacca Bersani: “mi ha offerto due senatori per desistere. Dovevano essere in lista ma non riconoscibili”

Pier Luigi Bersani

«Ricordo che la proposta diceva che noi dovevamo desistere e che un paio di senatori “mascherati” dovevano essere presentati nelle liste del Pd. Dico “mascherati” perché non si doveva riconoscere che erano nostri perché evidentemente Bersani poi doveva dimostrare a Monti di non aver mai fatto un accordo con me». Lo ha detto il leader di Rivoluzione civile Antonio Ingroia, a Palermo, rispetto al presunto appello alla desistenza di Pierluigi Bersani all’ex pm, accordo sempre negato dal leader Pd. «L’unica proposta politica l’avevamo fatta noi, molto chiara, un patto di governo di centrosinistra – ha aggiunto – dove non poteva esserci spazio per Monti. Bersani non ha mai risposto al nostro appello perché ha deciso di fare un governo con Monti dopo le elezioni».

E attacca: «Bersani da una parte e Grillo dall’altra si sono mostrati mestieranti della politica perché chi guarda al bene del Paese cerca il dialogo e un’alternativa di governo. Bisogna smascherare le ipocrisie. Mentre noi cercavamo un accordo con il Pd, Bersani stringeva un accordo sottobanco con Monti che con Berlusconi, glielo ricordiamo, sono le due facce della stessa medaglia. Appena siamo entrati in scena i sondaggi del Pd – sempre più di centro – sono calati. Hanno paura di perdere». Come Beppe Grillo: «Apprezzo M5S, ma sempre meno chi li guida. Grillo ha avuto paura del confronto e che una parte del suo elettorato transitasse da noi». Il procuratore aggiunto in aspettativa, mette sul banco degli imputati anche Nichi Vendola: «Sta usando la coalizione del centrosinistra come un taxi per superare lo sbarramento del 4%. Noi siamo più coraggiosi. Troppo comodo pensare di fare l’anima bella dopo».

Infine l’invito agli ex Sel e M5S: «Noi non facciamo lotte con alcuno. Vendola ci accusa addirittura di stalinismo. Noi non rispondiamo alle offese gratuite e infondate. Noi siamo un movimento che ha un mese di vita e che è una casa con le porte aperte a chi vuole venire spontaneamente. Questi fuoriusciti da Sel si vanno moltiplicando così come altri che stanno uscendo dal M5s. Spero che siano sempre di più gli italiani che vogliono entrare in questa casa».

© Riproduzione Riservata

Commenti