“Non esiste un Taorminese che non sia cresciuto nella Casa Salesiana. Un consistente pezzo della Nostra Storia è impresso in maniera indelebile nei muri di quella Casa e nelle mattonelle di quel Campetto”. Cosi si legge sulla pagina Facebook dei Salesiani di Taormina, dove già mille taorminesi si sono mobilitati nei giorni in cui la sede dello storico istituto rischia di arrivare al capolinea. Dal 2 dicembre, come ormai è noto, i locali dei Salesiani sono in vendita e si sta per questo effettuando una petizione popolare, già sottoscritta da numerosi cittadini. Ieri era la giornata di Don Bosco ma, per forza di cose, oltre la festa si respirava nell’aria l’apprensione per l’incertezza di quel che sarà dei Salesiani. E’ in bilico la sorte di un punto di riferimento della comunità di Taormina. L’Unione Ex Allievi/e “Don Bosco” e l’Adma, insieme ad altri associazionismi locali, si stanno mobilitando a tutela del complesso di salita Acropoli, diretto da don Enzo Biuso. La petizione prosegue a pieno ritmo e sul Web in tanti stanno postando immagini storiche dell’Oratorio, momenti di vita trascorsi all’Oratorio in una sorta di grande bacheca dei 102 anni di storia dei Salesiani.

“Ritagli” e “flashback” di una lunga storia iniziata nel lontano 1911, quando per interessamento di Miss Mabel Hill, la ricca protestante inglese che soggiornò per lunghi anni a Taormina e dall’allora Arciprete in Taormina Gianbattista Marziani, giunsero a Taormina i Salesiani. A quanto pare sarebbero già arrivate le prime offerte di privati per acquistare i locali dei Salesiani e si tratterebbe di almeno almeno quattro proposte: la speranza a Taormina è che nessuna di queste trattative vada in porto. In vendita è finito un complesso consistente in “due unità immobiliari tra loro collegate, ovvero una villa nobiliare di 1000 mq, di cui 820 coperti ed il CineTeatro “San Giorgio” di circa 235 mq, con un’ampia terrazza panoramica di 145 mq e con una porzione sottostante di circa 270 mq”. Di fatto questa operazione, se un acquirente dovesse rilevare tali locali, decreterebbe praticamente la fine dei Salesiani a Taormina. L’intento dei taorminesi è che, alla fine, la vendita non si concretizzi. Giovani e anziani, intere generazioni che hanno frequentato i Salesiani, non vogliono neppure immaginare che una vendita metta fine a tanti ricordi ed iniziative che hanno visto protagonisti i Salesiani a sostegno dei giovani.

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