Wikipedia dà il giornalista Bruno Vespa per morto, lui replica: “un avvertimento? Ora voglio chiarezza”

Bruno Vespa

Se il modo di dire non inganna, Bruno Vespa dovrà ringraziare Wikipedia per avergli allungato la vita. Prima che venisse corretta, la pagina dedicata al conduttore sull’enciclopedia elettronica, riportava quanto segue: «Bruno Vespa (L’Aquila, 27 maggio 1944 – Milano, 29 gennaio 2013)». Il giornalista, per scaramanzia, ha aspettato la mezzanotte prima di palesarsi.

Il messaggio di Vespa su Twitter. «Festeggio oggi su Twitter la mia sopravvivenza in barba a Wikipedia che mi volle defunto ieri a Milano – ha scritto Vespa inaugurando il suo profilo sul sito di microblogging -. Il bello è che quando mi è stato segnalato ‘l’errore’, chiamiamolo così, dall’ufficio stampa della Rai mi trovavo effettivamente a Milano. Ho voluto aspettare ovviamente la mezzanotte prima di commentare e oggi ne approfitto per debuttare finalmente su Twitter “seppellendo” così i troppi finti Bruno Vespa che affollano il web. Io l’ho presa con leggerezza – ha continuato il giornalista – ma forse vale la pena di fare una osservazione più seria. Quante persone sapevano che ieri mi trovavo davvero (e per poche ore) a Milano? Questo segnale di morte così preciso era uno scherzo o un avvertimento? Di questo chiederò conto direttamente a Wikipedia, mentre c’è materia di indagine per la Polizia postale».

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