Una tangente da 11 milioni? L’inchiesta shock di France Football solleva il polverone più clamoroso: corruzione nell’assegnazione dei Mondiali 2022. “la mia scelta è stata sempre indipendente”, si difende Michel Platini

Joseph Blatter e Michel Platini

Undici milioni di euro per dare sostegno alla candidatura del Qatar? “Sono un cumulo di menzogne!”. Il presidente della UEFA Michel Platini ha reagito così, in maniera veemente, a quello che è già stato denominato “Qatargate”.

Secondo quanto pubblicato da France Football, infatti, ci sarebbero stati elementi di collusione e di corruzione che avrebbero portato all’assegnazione dei Mondiali di calcio del 2022 al Qatar. “Credere che la mia scelta sia ricaduta sul Qatar per degli accordi di scambio tra lo Stato francese e il Qatar è pura speculazione e combatterò chi scrive queste menzogne. Citerò in giudizio tutti coloro che metteranno in discussione la mia integrità in questo voto” la reazione di Platini secondo quanto si legge sull’Equipe che cita una nota.

“Come ho già detto, il presidente Sarkozy non mi avrebbe invitato a votare per il Qatar per i Mondiali del 2022 perchè sa che io sono un uomo libero”, ha detto il presidente della Uefa, che ha anche ricordato a tutti la trasparenza del proprio voto. “Ho fatto la mia scelta in modo indipendente, secondo una logica semplice: aprire ai Paesi che non hanno mai ospitato grandi eventi sportivi” afferma.

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