Vertice a Palazzo dei Giurati sul piano di riequilibrio finanziario: necessario definire le strategie in fretta per evitare che arrivi in aula un documento non emendabile come avvenne col bilancio. Il nodo del fondo di rotazione

il presidente del Consiglio, Eugenio Raneri

Vertice sul piano di riequilibrio finanziario nelle scorse ore a Palazzo dei Giurati. La procedura, come si ricorderà, è stata avviata il 29 dicembre scorso con apposita delibera approvata all’unanimità dal Consiglio comunale.

Il faccia a faccia, alla presenza dei consiglieri comunali, del sindaco Mauro Passalacqua e della Giunta, è stato organizzato dal presidente del Consiglio, Eugenio Raneri, per il quale vanno definite al più presto le strategie del Comune su questo delicato passaggio procedurale che rappresenta un autentico bivio per il futuro dell’ente. Il massimo responsabile dell’assemblea vuole evitare, in sostanza, che si profili una situazione analoga a quella del bilancio, quando il Consiglio si è trovato al cospetto di un atto già definito e giunto in aula in extremis, quando non c’erano più i tempi neppure per emendarlo.

A questo punto si dovranno stabilire i termini del piano e valutare con attenzione come porsi in riferimento alla prospettiva di accesso al fondo di rotazione, in pratica un prestito da parte del governo sul quale poi l’ente locale dovrebbe assumersi l’impegno ineludibile di restituirlo entro il 2023.

L’iter nel quale si è incamminato il Comune prevede, per forza di cose, che entro febbraio debba essere pronto un piano da presentare al Ministero e della Corte dei Conti per certificare le condizioni di pre-dissesto ma soprattutto dimostrare di avere le “carte in regola” per accedere al suddetto fondo: ovvero attestare la situazione debitoria pesante ma anche le strategie previste per ripianare il deficit.

Al momento il Comune ha un passivo di circa 50 milioni di euro, nel quale incide soprattutto il lodo Impregilo, e quindi la recente decisione del Tribunale di Trappitello di disporre l’esecutività del decreto ingiuntivo che assegna 25 milioni all’impresa che realizzò i parcheggi. A tal proposito i legali incaricati dall’Amministrazione stanno per presentare ricorso d’urgenza per chiedere la revoca dell’ordinanza, e c’è anche chi si chiede: se dovesse, ipoteticamente, arrivare la revoca di quel dispositivo, il Comune avrebbe forse fatto una scelta affrettata a dichiarare il pre-dissesto lo scorso dicembre?

Ma in effetti, anche se dovesse maturare questa eventualità, si ritiene negli uffici comunali di aver compiuto una scelta del tutto inevitabile, dettata cioè dall’esigenza di stoppare immediatamente la raffica di decreti ingiuntivi che arrivavano ormai con una (anomala…?) frequenza quasi quotidiana contro il Comune. Da qui, insomma, la decisione di intraprendere il piano di riequilibrio, che consente ora all’ente, nelle more dell’approvazione, di bloccare nuove azioni ingiuntive e respirare almeno in via momentanea.

Nel caso specifico si era aggiunta, alla fine del 2012, anche la vicenda dell’ex pretura (anzi per l’esattezza inerente lavori a suo tempo non pagati per il Palacongressi) e di un pignoramento da Un milione 480 mila euro sul quale nei giorni scorsi il giudice ha sospeso poi l’esecutività del “prelievo” ai danni del forziere comunale.

Le scelte che farà il Comune nelle prossime settimane, e che verranno deliberate in assemblea consiliare entro fine febbraio, rappresenteranno un vincolo ineludibile per la prossima Amministrazione comunale che sarà eletta in primavera.

La discussione svoltasi martedì sera ha riguardato anche l’Asm, che al momento resta in liquidazione.  

Il piano “spalma debiti” potrebbe comprendere anche la vendita di alcuni “gioielli” del piatrimonio comunale e sarà questo il vero nodo da sciogliere sin da martedì’, tenendo conto che in questa procedura ci sono delle linee guida ben precise da seguire. Il Consiglio si appresta a discutere l’apposita proposta di regolamento per la valorizzazione ed alienazione dei beni, e la questione va chiarita anch’essa al più presto.

© Riproduzione Riservata

Commenti