Genio Civile chiede atti per verificare se sussistono tutte le condizioni per la ripresa delle opere: possibili dubbi su variante di transito in prossimità del torrente Sirina

via Crocifisso

Si allungano i tempi per la ripresa dei lavori in via Crocifisso. Sembra questa la prospettiva all’orizzonte dopo la giornata di ieri. Era, infatti, in agenda un vertice tra il Comune e l’impresa incaricata ma nelle stesse ore il Genio Civile avrebbe chiesto l’acquisizione di ulteriori atti inerenti le opere da realizzare, al fine di approfondire la situazione nell’arteria che rappresenta un punto di riferimento fondamentale nel sistema della viabilità locale. Da tempo si attende che possano ripartire i lavori di adeguamento del tracciato.

Di recente si è svolta anche una gara d’appalto mediante il sistema del cottimo fiduciario, relativa al completamento di una rampa, ora sterrata, che collega l’area dell’ospedale “San Vincenzo” alla via Crocifisso. Si tratta dell’ultimo atto burocratico relativo agli interventi sulla viabilità attorno al torrente Sirina. In sostanza, si punta a completare una serie di tornanti che saranno connessi al percorso principale della via Crocefisso. Ma, come detto, sembra esserci un nuovo rallentamento in un iter che appare sempre più contraddistinto da molteplici difficoltà. Sono due, in sostanza, i fronti che dovrebbero essere definiti.

Bisogna completare gli interventi avviati con il finanziamento regionale ottenuto dal Comune di Taormina nel 2006 e, che sino ad oggi ha suscitato molte polemiche perché a seguito delle opere in oggetto il tracciato appare ancora in precarie condizioni in più punti, non sono stati espletati gli espropri che avrebbero dovuto consentire l’allargamento di alcuni tratti della strada e anche l’illuminazione è rimasta precaria, ed inoltre non c’è stato l’adeguamento di alcune pendenze. Contestualmente è stata prevista da Palazzo dei Giurati una variante che dovrebbe rappresentare un bypass viario in grado di far defluire una parte della viabilità nella zona del Sirina.

E il Genio Civile appare intenzionato a far luce anche su questo punto, in considerazione di una recente ordinanza trasmessa ai Comuni di Taormina e Giardini (ed anche a quello di Castelmola) che ha disposto la dismissione dell’asfalto in prossimità degli alvei dei torrenti e pertanto ha stoppato la viabilità nell’area del Sirina. Il Comune ha, comunque, approvato e sottoposto anche all’esame della Regione delle varianti al progetto originale che si sono rese necessarie a seguito delle piogge degli anni scorsi. Come si ricorderà, la strada è franata in più punti e adesso vanno realizzate opere definitive per evitare in futuro simili inconvenienti.

L’ultimo atto atteso era appunto il completamento del tratto sterrato, a suo tempo pensato per dare un altro volto alla viabilità di tutta la zona ed eventualmente realizzare un senso rotatorio nella strada. In questo modo, secondo il Comune, si potrebbero evitare le frequenti code veicolari dovute alla carreggiata ristretta, perché attraversa alcuni agglomerati urbani di vecchia edificazione.

Si parla di circa 200 mila euro per completare quanto fino a questo momento posto in essere. Per l’appalto complessivo della strada principale di via Crocifisso l’importo dei lavori si è attestato invece intorno ad un milione di euro. Gli utenti di Taormina e dell’hinterland confidano in una svolta, essendo ormai via Crocifisso un punto di riferimento nella viabilità tra la “Perla” e dintorni.

Sino ad oggi la nota positiva è che, pur tra tante inadeguatezza, la strada è riuscita a reggere alle piogge, ma va anche detto che in questi mesi il maltempo si è palesato “a singhiozzo”, senza una particolare insistenza. Certamente nessuno auspica che la strada venga chiusa nuovamente, come già avvenuto a suo tempo tra mille polemiche: ma i lavori per il definitivo maquillage andranno eseguiti al più presto, altrimenti diventerà sempre più un’insidia percorrere l’attuale via Crocifisso, che non appare nelle condizioni in cui dovrebbe presentarsi la più trafficata arteria di Taormina.

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