L’ex patron Parmalat ha riportato lesioni al capo e le costole: torna dibattito su compatibilità con il carcere

Calisto Tanzi

Calisto Tanzi è caduto nel carcere di Parma la scorsa notte ed è stato ricoverato all’Ospedale Maggiore. L’ex patron della Parmalat, recluso dal maggio 2011, è stato trovato sul pavimento della cella dagli agenti della polizia penitenziaria, in un controllo notturno, dopo che probabilmente aveva perso i sensi.Nella caduta ha riportato lesioni al capo e alle costole.

Tanzi, che ha 74 anni, è stato sottoposto a vari esami tra cui una Tac. Non sarebbero stati trovati danni cerebrali. Nella caduta ha riportato ematomi e lividi. L’episodio ripropone la compatibilità dell’ex patron con il carcere. Il 5 marzo è fissata al tribunale di sorveglianza di Bologna l’udienza per l’istanza della difesa per far scontare la pena ai domiciliari. I difensori, dopo la caduta, hanno chiesto che venga sollecitata la risposta.

Il tribunale di sorveglianza nel 2012 aveva respinto le richieste della difesa di far uscire Tanzi – che ha perso molti chili durante la detenzione e che è malato – dal carcere. Tanzi è in carcere dal 5 maggio 2011 (ha comunque passato nel frattempo altri periodi in ospedale), dopo che è diventata definitiva la condanna milanese per aggiotaggio a otto anni e un mese.

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