In tutta Italia i medici di famiglia hanno registrato un calo drastico degli utenti che hanno fatto ricorso alla vaccinazione preventiva: la media è del 25%, ma al Sud ha raggiunto il 60%. Le vere perplessità degli italiani

diminuito il numero di italiani che hanno fatto la vaccinazione

La campagna di vaccinazione antinfluenzale del 2012-2013 sembra essere stata un flop: crollo del 25% rispetto allo scorso anno, con punte che hanno superato il 60% al Sud. Il motivo sembra essere soprattutto il timore degli italiani dopo il ritiro, a ottobre, di alcuni lotti di vaccino delle case farmaceutiche Crucell e Novartis. E’ quanto emerge da un’indagine condotta dal Centro studi della Federazione nazionale dei medici di famiglia (Fimmg), che ha coinvolto oltre 1.500 camici bianchi di tutta Italia.

Da questi primi dati ufficiali sulla campagna vaccinale emerge che il 71% dei medici di base ha registrato un calo delle somministrazioni: per la precisione il 74% dei medici del Sud del Paese, il 73% di quelli del Centro e il 66% di quelli che operano al Nord. Il sondaggio entra anche nel merito delle cause che possono aver spinto molti italiani a non vaccinarsi contro l’influenza: per l’80% dei medici di base il motivo è il blocco che venne posto dal ministero della Salute su oltre due milioni di dosi delle principali case farmaceutiche.

A metà ottobre ci fu infatti il ritiro volontario da parte della Crucell dei suoi vaccini influenzali per un problema di sicurezza che riguardava uno o due lotti, ma trattandosi di prodotti biologici l’azienda ha voluto bloccare e ritirare cautelativamente l’intera produzione. Una decina di giorni dopo il caso Crucell arrivò il blocco della Novartis. In questo caso fu il ministero della Salute, insieme all’Agenzia del farmaco, a ritirare “a titolo meramente precauzionale” alcuni lotti di vaccino, perché dalla documentazione dell’azienda risultavano anomalie in alcune dosi. Dopo una decina di giorni l’emergenza rientrò a seguito di nuovi ed approfonditi controlli e il blocco venne ritirato.

© Riproduzione Riservata

Commenti