L’impresentabile del Pdl lancia una frecciata a Silvio Berlusconi: “sarei contento di un governo di sinistra”

Marcello Dell’Utri

La vendetta ha sempre i suoi tempi: non fa mistero di aspettarla Marcello Dell’Utri. Ritenuto “incandidabile” per le sue vicende giudiziarie e messo da parte dall’amico di sempre Silvio Berlusconi, ora addirittura “tifa” per il successo della sinistra alle prossime elezioni.

“Bersani premier? Se ci fosse un bel governo di sinistra mi piacerebbe. Una bella sinistra seria come quella di una volta, Bersani-Vendola. Meglio di un governo con Monti“. Queste le parole di Marcello Dell’Utri, senatore del Pdl, a La Zanzara su Radio24. “Bersani l’ho conosciuto – dice Dell’Utri – è una persona che apprezzo, una persona stimabile, un avversario perbene”.

“Paura della galera? Ce l’hai se non hai coraggio, ma io ce l’ho. Dove? Mi hanno parlato bene di Opera, a Milano, un posto pulito dove si sta bene. A San Vittore ci sono stato ed è un po’ vetusto, troppo pieno. Palermo no per carità, l’Ucciardone è un carcere borbonico. E dentro la prima cosa che mi porterei sono delle banane, mi piacciono tantissimo”.

E ai conduttori conduttori che gli hanno chiesto se comprende perché Corona abbia deciso di scappare dopo la condanna in Cassazione, Dell’Utri ha risposto: “Sì, lo capisco, come tutti quelli che vogliono sottrarsi a una pena detentiva, al carcere. Io non andrei mai via, però Corona, c’è da comprenderlo”.

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