Luisella Costamagna dice addio a “Servizio Pubblico”: “una decisione sofferta ma inderogabile”. Fatale forse il recente flop nel dibattito televisivo con Silvio Berlusconi

Luisella Costamagna nella puntata di “Servizio Pubblico” con Berlusconi

Luisella Costamagna dà l’addio a Servizio Pubblico: “decisione sofferta ma inderogabile”. Fatale il flop nel dibattito con Berlusconi?

Luisella Costamagna ha detto addio a Michele Santoro. L’annuncio è arrivato dalla stessa giornalista e conduttrice il 19 gennaio.

«Ho deciso di interrompere la collaborazione con Servizio Pubblico», ha spiegato. «Una decisione sofferta ma inderogabile, partita direttamente da me, ma i cui dettagli non ho intenzione assolutamente di rendere pubblici».

Forse dietro a questa scelta c’è il recente flop contro il Cavaliere, la performance non proprio convincente della Costamagna (e degli altri giornalisti di Servizio Pubblico) nel dibattito televisivo con Silvio Berlusconi. Ad ogni modo lei stessa ha voluto precisare che «non ho al momento altri progetti televisivi, dunque la mia è una scelta ragionata, non certo un mero calcolo».

La ragione principale, comunque, stando alle indiscrezioni giornalistiche è che la Costamagna si sarebbe arrabbiata perché, nella puntata con Berlusconi, il conduttore-timoniere le avrebbe dato poco spazio. Un programma del giornalista, “Moby Dick”, era stato peraltro il suo trampolino nella seconda metà degli anni ’90.

Va registrato che la giornalista non è nuova a rotture con chi condivide programmi tv. Dal giugno 2010 al settembre 2011 era “In onda” insieme a Luca Telese su La7 dove verrà rimpiazzata da Nicola Porro: non era stato un divorzio senza lacrime né rabbia. Ha lavorato in Rai, Mediaset (con Maurizio Costanzo) e ultima appunto la tv della Telecom.

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