L’assessore ai Beni culturali replica alle dure critiche di Legambiente: “nostro obiettivo non sono parole e pugni sul tavolo, necessari studi rigorosamente logici”

l’assessore Antonio Zichichi

L’assessore regionale ai Beni culturali, Antonio Zichichi, sta lavorando a sette progetti: dalla riscoperta di talenti nell’arte e nella letteratura a uno studio sulle sorgenti delle perturbazioni atmosferiche attraverso super computer, dai siti Unesco al campo della tecnologia medica alle frontiere di quella magnetica, dalle emergenze planetarie ad Archimede.

Zichichi annuncia i suoi progetti in una nota in cui replica al direttore di Legambiente, Gianfranco Zanna, “vittima dell’Hiroshima culturale in cui è immersa la vita di tutti i giorni”.

“È per voltare pagina che il presidente Crocetta mi ha convinto ad accettare la sua offerta di entrare a far parte del nuovo governo siciliano – dice Zichichi – Ebbene nel corso di queste poche settimane trascorse dalla mia nomina, io e miei collaboratori siamo impegnati su ben sette progetti”. Per l’assessore “non è certo in un clima di continui attacchi e polemiche che si può operare per il bene della nostra Sicilia”.

“Mi sono impegnato per lavorare al fianco del presidente Crocetta al fine di ridare alla Sicilia il ruolo di patria della cultura che le spetta, sia per il suo passato, sia per il suo inestimabile potenziale di energie e di talenti, che deve essere valorizzato – prosegue – Il nostro obiettivo non sono parole e pugni sul tavolo per dimostrare ‘se ci sei, batti un colpo’ come vorrebbe il direttore di Legambiente Zanna”.

“Noi lavoriamo sui progetti e, per fare questo, non bastano le parole e le chiacchiere. Sono necessari studi rigorosamente logici basati su calcoli e risultati teorici da trasformare in realtà nuove – conclude il professore – il che vuol dire progetti in grado di dare contributi concreti affinchè la Sicilia possa veramente voltare pagina”.

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